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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 856
SCICLI - 06/10/2016
Politica - Le amministrative del prossimo 27 novembre

Elezioni Scicli: si sta lavorando in fretta

Intanto il Pd deve sciogliere il nodo delle primarie Foto Corrierediragusa.it

In attesa che il Pd sciolga il nodo primarie e proponga un candidato alla città, scendono in campo Concetta Morana e Vincenzo Giannone. La tornata elettorale vede al momento tre donne e due uomini. A Maria Borgia e a Rita Trovato (foto) per «Laboratorio Scicli» si è aggiunta Concetta Morana, esponente locale del M5S, che attende solo che il coordinamento nazionale ufficializzi il suo nome ma nel frattempo lavora alla composizione della lista e la stesura del programma. Dopo Carmelo Vanasia a capo di una lista civica, il primo a proporsi come candidato, è il turno di Vincenzo Giannone, dirigente scolastico del «Cataudella», già assessore della giunta Lonatica e consigliere comunale uscente, che ha deciso di riproporsi per la sindacatura. Giannone si era infatti già candidato a sindaco nella precedente legislatura quando fu eletto Giovanni venticinque e poi quando fu eletto Franco Susino. Giannone spiega così la sua decisione: «Mi è stato chiesto di propormi per dare uan svolta al territorio. Penso ad un polo di sinistra che stacchi dalla solita politica. Ci sono tati giovani che vogliono spendersi per la città». Giannone ha rotto da tempo con il Pd di cui ha contestato guida e metodi di governo e potrebbe essere sintesi per un’area alternativa, che con la politica degli ultimi anni ha avuto poco o nulla da fare. Scicli popolare che h come riferimento Nino Minardo e l’Udc di cui è esponente Orazio Ragusa non hanno ancora deciso nome e alleanze ma appare possibile che la grande area del centro possa ritrovarsi attorno a un solo nome per evitare dispersioni.

IL PD VUOLE LE PRIMARIE
Le primarie tra due settimane. Il secondo circolo Pd lo ha chiesto alla segreteria provinciale del partito che si riunisce venerdì per stabilire le modalità della consultazione interna al partito. Alla riunione (foto) convocata dal segretario del secondo circolo, Marco Causarano, erano presenti i parlamentari regionali Nello Dipasquale e Pippo Digiacomo e il vicesegretario Provinciale Gaglio. L’assenza della senatrice Venerina Padua ha evidenziato la diversità di vedute in seno al partito in vista delle prossime elezioni. Il secondo circolo è per la discontinuità con il passato, quindi niente accordi con Udc e partiti di centro e vuole invece stringere accordi con chi ha condiviso negli ultimi tempi le battaglie per l’ambiente e la trasparenza. Difficile dire come evolverà la situazione in seno al Pd. Nella corsa alle elezioni ha fatto il suo esordio ufficiale il movimento «Start Scicli» composto da giovani che non hanno fatto finora politica in senso di militanza nei partiti. Start Scicli è tra i più corteggiati ed ha avuto già molti incontri, dalla Padua a Rita Trovato, dal M5S all’Udc.

Start Scicli non sarà in corsa con un suo candidato sindaco ma presenterà una lista con l’obiettivo di guadagnare almeno la rappresentanza nel nuovo consiglio comunale. Dice Start Scicli: «Intendiamo portare un contributo di novità, di idee, per una nuova partenza e per l’individuazione di un cammino da percorrere, aperto al confronto e alla partecipazione di tutti coloro che sentono l’urgenza di attivarsi, in modo concreto e responsabile per il proprio territorio, puntando ad una nuova cultura dell’attenzione e della solidarietà. Vogliamo essere operativi e concretizzare la nostra visione per non incorrere negli errori commessi dalla vecchia politica «specializzata» per abitudine solo nella gestione delle emergenze. Il nostro obiettivo è pensare al futuro del nostro paese, da costruire con umiltà, pazienza, visione, senza la presunzione di dire che noi siamo migliori degli altri, ma con la certezza di essere diversi da coloro che ci hanno preceduto».