Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1148
SCICLI - 29/09/2016
Politica - C’è fibrillazione per l’appuntamento alle urne del 27 novembre prossimo

Scicli: incontri per le amministrative

Da eleggere anche i 16 componenti del nuovo consiglio comunale Foto Corrierediragusa.it

Incontri fitti, pubblici e privati. Partiti, leader, giovani e associazioni sono alla ricerca di candidati per la poltrona di sindaco e per i 16 nuovi componenti del nuovo consiglio comunale. La data ravvicinata del 27 novembre obbliga tutti a correre ed ha praticamente mandato all’aria in seno al Pd l’ipotesi primarie. Il partito, che in città si articola sul primo e sul secondo circolo, Armando Cannata e Marco Causarano rispettivamente sono i segretari, è alla ricerca di una posizione unitaria perché sarebbe deleterio presentarsi spaccati. A Venerina Padua e Nello Dipasquale tocca il compito di riavvicinare le parti e soprattutto di fare sintesi con un nome possibile. I due segretari appaiono tagliati fuori sia per scelta politica sia personale per la candidatura a sindaco e un nome sul quale il Pd potrebbe convergere è quello di Giovanni Scifo, dirigente di Polizia in pensione, un passato da sindacalista, molto attivo nella vertenza ambientale che ha interessato la città negli ultimi tempi. Scifo è intenzionato a candidarsi con una lista civica ma sa che per essere competitivo deve fare affidamento su altre liste. Queste saranno di sicuro espressione del mondo della sinistra e ambientalista e il Pd sta valutando l’opportunità o meno di sostenerlo. Un nome che circola negli ambienti Pd è anche quello di Bartolomeo Falla, cavallo di ritorno, che ha lasciato un buon ricordo al comune, non divisivo sia per carattere sia per formazione. L’attenzione è poi concentrata sulle mosse di Orazio Ragusa e dell’area di centro che attorno al parlamentare Udc si raggruppa.

Rita Trovato ha già ufficializzato il suo nome in testa al movimento Laboratorio, aprendo una pagina ufficiale Facebook ed al lavoro per coagulare consensi. Cinquantenne, avvocato, con esperienze politiche di rimbalzo per l’esperienza passata del marito, Rita Trovato trova consensi nell’area di centro e potrebbe mettere d’accordo sia l’Udc sia Ncd che con Nino Minardo non ha ancora esplicitato la sua posizione. Altri nomi sono quelli di Maria Borgia, che dice di avere con sé alcune liste civiche e Forza Italia per quello che a Scicli rappresenta. Altro nome ufficiale Carmelo Vanasia con il suo progetto per Scicli. Altro movimento è quello che fa capo a Start Scicli, molto corteggiato, distintosi anche esso nella battaglia ambientalista ma nessuna posizione per l’appoggio al candidato sindaco è ancora emersa. Tutto da vedere quello che farà il M5S, che come da statuto, non si allea, e spenderà un suo nome, anche se il radicamento del movimento in città è stato, almeno finora, debole.

Si sono messi in gioco anche i Forconi di Mariano Ferro che cercando sostegni in settori della città attorno al loro progetto. Outsider di lusso Enzo Giannone, dirigente scolastico, ex Pd, ex amministratore e consigliere comunale. Ha dalla sua esperienza e carisma ed è molto corteggiato anche per il bacino di voti personali e di stima che può garantire ma Giannone ha dato prova nel passato di non essere riconducibile in recinti ben precisi ed allora preferisce attendere.

SCICLI AL VOTO
E’ ufficiale: a Scicli si vota il 27 novembre. La decisione è stata presa dalla giunta regionale nella sua seduta odierna. L’eventuale turno di ballottaggio si terrà domenica 11 dicembre. La giunta ha optato per uno slittamento della data indicata dal ministro dell’Interno per l’indizione delle elezioni di sindaco e consigli nei comuni sciolti per mafia, esercitando così le prerogative previste dallo Statuto della regione Sicilia in tema di elezioni. Le due settimane in più rispetto al 13 novembre indicata dal ministro Alfano serviranno a partiti, movimenti e associazioni per preparare al meglio le liste. Bisognerà infatti eleggere 16 nuovi consiglieri, per cui ogni lista dovrà avere al massimo altrettanti candidati. Le previsioni parlano di una decina di liste con il coinvolgimento massimo della città dopo oltre un anno di commissariamento e due esperienze amministrative finite con le dimissioni di due sindaci, Giovanni Venticinque prima e Franco Susino dopo. Per quanto riguarda i candidati a sindaco poche le certezze finora. Al momento sono tre i nomi più ricorrenti: Carmela Borgia per l’area più radicale del centro destra, Concetta Morana per il M5S, e Carmelo Vanasia per la civica «Progetto per Scicli». Altro nome che circola è quello del segretario del primo circolo Pd, oltre che segretario cittadino, Armando Cannata, che si era già candidato nel 2012. Ma nel suo caso, all’interno del Pd è in corso un dibattito serrato con l’area Dem che fa capo al secondo circolo e quindi al riferimento regionale rappresentato da Nello Dipasquale. Proprio quest´ultimo commenta positivamente la fissazione della data delle amministrative: «Finalmente – commenta Dipasquale – abbiamo la data certa nella quale terminerà una triste pagina della storia della città di Scicli, ingiustamente insozzata dall´onta della mafia, e si potrà puntare su una nuova amministrazione democraticamente scelta dai cittadini sciclitani».

Tra Venerina Padua e il parlamentare ragusano bisognerà trovare un punto di equilibrio e alcune riunioni si sono già tenute per individuare un nome che rompa con il passato ma nello stesso tempo coaguli tutto il Pd e possibilmente l’area della sinistra. Orazio Ragusa, parlamentare regionale Udc, da sempre radicato nel territorio sciclitano, afferma: «Sto lavorando» e non va oltre per non lasciare adito a interpretazioni di sorta. La certezza della data delle elezioni metterà sicuramente ulteriore fretta ai partiti e da oggi inizia ufficialmente la corsa verso il palazzo di città.