Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 732
SCICLI - 19/09/2016
Politica - In lizza 2 papabili "sindache"

I candidati sindaco a Scicli sono 4

Nel Pd il dibattito è ancora serrato Foto Corrierediragusa.it

In attesa che il Presidente della Regione confermi o meno la data del 13 novembre per le elezioni partiti, movimenti e associazioni sono in piena fibrillazione. La data, semmai la Regione non dovesse farcela con i tempi per l’indizione delle lezioni, slitterà appena di qualche settimana ma sta di fatto che nel giro di un paio di mesi bisogna essere pronti per eleggere il nuovo sindaco e i 16 nuovi consiglieri. I candidati ufficiali sono al momento tre con Carmela Borgia per l’area più radicale del centro destra, Concetta Morana per il M5S, e Carmelo Vanasia per la civica «Progetto per Scicli». Altro nome che circola è quello del segretario del primo circolo Pd, oltre che segretario cittadino, Armando Cannata (foto), che si era già candidato nel 2012. Ma nel suo caso, all’interno del Pd, è in corso un dibattito serrato con l’area Dem che fa capo al secondo circolo e quindi al riferimento regionale rappresentato da Nello Dipasquale. Tra Venerina Padua e il parlamentare ragusano bisognerà trovare un punto di equilibrio e alcune riunioni si sono già tenute per individuare un nome che rompa con il passato ma nello stesso tempo coaguli tutto il Pd e possibilmente l’area della sinistra. Da due legislature ormai Scicli non ha una guida di sinistra, o comunque facente riferimento all’area progressista, e le due esperienze di Giovanni Venticinque e Franco Susino si sono rivelate fallimentari sia dal punto di vista politico sia sul piano strettamente amministrativo visto che entrambi, ma per motivi diversi, si sono dimessi anzitempo.

E’ chiaro che un ruolo fondamentale giocherà Orazio Ragusa, da sempre radicato in città e grande manovratore della politica sciclitana. Il parlamentare Udc ha fatto sapere ai suoi più stretti collaboratori che non intende mettersi in gioco e di volersi guardare attorno. Orazio Ragusa sa di non potere sbagliare per la terza volta visto che spinse e appoggiò Venticinque per diventare sindaco, mollandolo successivamente. Stessa storia con Franco Susino ed ancora una volta è finita male. Perseverare nell’errore per lui sarebbe veramente diabolico.

SI VOTA IL 13 NOVEMBRE?
Il Ministro dell’Interno Angelino Alfano ha fissato per il 13 novembre la data delle elezioni per i comuni sciolti per mafia. In Sicilia, dove si dovrà votare a Scicli e ad Altavilla Milicia, comune del Palermitano, dovrà essere tuttavia il Presidente della regione a recepire la direttiva del Ministero dell’Interno e a confermare la data del 13 novembre. Margini molto stretti sicuramente per i tempi cui Palermo ha abituato negli anni ma sta di fatto che il decreto firmato da Angelino Alfano detterà la linea. Non è un caso che Nino Minardo ha sollecitato la giunta regionale a predisporre gli atti necessari per recepire la data fissata dal Ministero dell’Interno. La convocazione dei comizi elettorali in Sicilia, infatti, in quanto regione a statuto speciale spetta al Presidente della Regione. Scicli si dovrà comunque preparare perché entro il mese di novembre si voterà e i tempi per partiti associazioni e movimenti sono molto ristretti.