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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:19 - Lettori online 1542
SCICLI - 04/07/2008
Politica - Scicli - Il presidente è Antonino Rivillito

Insediamento del consiglio comunale tra le polemiche

Intanto la novità della nuova giunta è Raffaele Giannone Foto Corrierediragusa.it

Un consiglio di ordinaria follia. Tutto fila liscio come l’olio fino all’elezione di Antonino Rivillito alla presidenza. Il copione era già stato assegnato. Verdirame (Progetto Scicli) si chiama fuori dalla maggioranza, accusa «Razio pigliatutto», riferendosi all’on Orazio Ragusa; Armando Cannata (Pd) ha riconosciuto il diritto della maggioranza, secondo lo spoil system, di prendere la carica di presidente e di vice, offrendo i voti del centrosinistra se solo si fossero individuate due figure di garanzia, dicendo no a «minestre riscaldate» (il duo Pacetto-Rivillito a posizioni invertite); Salvatore Carbone (Idea di Centro) ha risposto «no alle insalate, ce l’ho insegnò il vostro sindaco Falla».
Rivillito (già vice del presidente Pacetto nella scorsa legislatura) è stato eletto senza patemi d’animo: 6 voti gli sono arrivati da Udc e Scicli e Tu, che hanno votato, nel segreto dell’urna, «Rivillito Gino», 3 voti dal Pdl, che ha votato «Rivillito Antonino», 2 voti da Idea di Centro, che ha votato «Antonino Rivillito», e uno dalla lista 25 aprile, che ha votato «Rivillito» e basta.

Una elezione blindata quella di Antonino, detto Gino. Molti sono andati a cena, convinti che il copione venisse rispettato anche nel prosieguo. E invece.
A fronte della candidatura già decisa e apparentemente concordata del presidente uscente Pacetto (in quota a Leontini), Bartolo Venticinque (corrente Nino Minardo), consigliere del Pdl come Pacetto, ha avanzato la propria autocandidatura.

E nella prima votazione straccia il candidato Pacetto, battendolo per 9 a 3. E’ chiaro che l’Udc, assolutamente disorientato (si è visto negare la sospensione del consiglio per tentare la mediazione) ha votato per Bartolo Venticinque. E non solo l’Udc. Nel gioco ci sta lo strano rapporto di forze tra Pdl e Idea di Centro. Quest’ultima ha ottenuto già un assessore, Vincenzo Giannone, e ora prova a eleggere un candidato vicino, Bartolo Venticinque, che è targato Pdl (Nino Minardo), ma è preferito rispetto a Vincenzo Pacetto (Leontini).
La poltrona assessoriale di Vincenzo Giannone (uomo di Nino Minardo) diventa un cactus. Si va avanti per altre quattro votazioni, il risultato si inverte. Mentre il centrosinistra (Mpa compreso) vota Claudio Caruso, Vincenzo Pacetto guadagna voti.

Nella quinta votazione: 10 voti Pacetto, 2 voti Bartolo Venticinque, 7 voti Caruso, 1 bianca. Altro colpo di teatro. Bartolo Venticinque ritira la propria candidatura. "Mio padre, che è anche il sindaco, mi ha detto che non stiamo facendo una bella figura", dice Bartolo.

Sembra fatta per Pacetto, cui servono undici voti, ma ci sono due franchi tiratori nella maggioranza di dodici.
E alla sesta votazione Pacetto di ferma a quota dieci. I franchi tiratori votano bianca. E’ inutile proseguire. L´elezione del vicepresidente è stata rinviata al prossimo consiglio.

Giovanni Venticinque e il vicesindaco, Teo Gentile, hanno giurato all´una e 25 della notte. Stamattina, a partire dalle nove e mezzo, riunione di maggioranza, convocata dal sindaco con tirata d’orecchi per tutti.

Nella prima votazione 3 voti Pacetto, 9 Claudio Caruso, 9 voti Bartolo Venticinque, 1 bianca.

Nella seconda votazione Bartolo Venticinque ha preso 9 voti, Claudio Caruso ha preso 6 voti, una bianca, una nulla, 3 voti per Pacetto.

Terza 9 Venticinque, 3 Pacetto, 1 bianca, 1 nulla, il resto a Caruso.

Quarta 7 Pacetto, 5 Venticinque e 8 Caruso.

Quinta votazione: 10 voti Pacetto, 2 voto B. Venticinque, 7 voti Caruso, 1 bianca.

Sesta votazione: Pacetto 10, 3 bianche, 7 Claudio Caruso.


LA NUOVA GIUNTA PRENDE CORPO

Intanto ha visto la luce la nuova giunta del neo sindaco Giovanni Venticinque. Agli assessori designati in prima battuta Giorgio Vindigni, Teo Gentile (Udc), quest’ultimo destinato a fare il vicesindaco, e Enzo Catera (Pdl), si sono aggiunti Vincenzo Giannone (Idea di Centro), Maurizio Miceli (Udc), e un volto inedito per la politica: l’ingegnere meccanico Raffaele Giannone (nella foto), 32enne, già candidato nella lista Scicli e Tu, che rappresenta. Giannone, che lavora a Ragusa e da poco si è affacciato alla vita politica attiva, costituisce la vera sorpresa.

(Fonte: sciclinews.com)

Vincenzo Giannone Maurizio Miceli Enzo Catera
Da sx Giorgio Vindigni e Teo Gentile Raffaele Giannone