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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 507
SCICLI - 01/03/2012
Politica - Si arricchisce di un nuovo soggetto la campagna elettorale

Alle prossime elezioni con «Scicli nel cuore», nuovo movimento politico

I coordinatori sono Daniele Manenti e Alberto Patanè, ma presto ci sarà un presidente. Non si esclude una partecipazione autonoma alla contesa per la sindacatura
Foto CorrierediRagusa.it

Dalla crisi si può rinascere? Sì, secondo la filosofia dei coordinatori Daniele Manenti e Alberto Patanè che hanno concepito il nuoco movimento civico «Sicli nel cuore». Il movimento potrebbe avere un ruolo autonomo nella corsa alla carica di sindaco. «Dalla crisi politica, economica, sociale e di identità che sta vivendo Scicli- affermano i due- nasce, per iniziativa di un gruppo di cittadini responsabili e profondamente attenti al futuro della nostra città, un movimento di animazione civica, denominato «Scicli nel Cuore». Nessuno sembra essere più capace di ridare fiducia e speranza ai cittadini per sognare una città migliore. «Scicli nel Cuore» ritiene irrinunciabile, per una autentica rinascita sociale e civica, affermare una nuova, credibile e affidabile proposta politica, elaborata e praticata da un movimento cittadino che si impegna per il buon governo e il cambiamento e che pone l’etica pubblica come riferimento dell’agire politico, che promuova la legalità e il senso civico e che sia intransigente contro la corruzione e l’illegalità».

Quali sono i motivi che hanno dato vita a un altro soggetto politico? «I principi, che sostengono il manifesto politico del gruppo, si ispirano essenzialmente ai valori della dignità, dell’integrità, della lealtà, della solidarietà, della responsabilità e della meritocrazia, valori questi troppo spesso ignorati e calpestati, ma su cui si deve puntare per costruire una comunità solidale, proiettata al futuro, e fondata sulla condivisione di una visione positiva della persona. E’ questa la speranza che il movimento intende dare alla gente, una politica dei cittadini per i cittadini. Un progetto civico su cui sta lavorando alacremente e che nasce dalla volontà di un comitato promotore di cui fanno parte numerosi cittadini, che credono fortemente sul ruolo della democrazia partecipativa, come momento propulsivo per superare un modello di democrazia rappresentativa, che oggi più che mai, ha mostrato i propri limiti».

Le cariche di Manenti e Patanè sono provvisorie. Sono cariche, ci tiene a far sapere l’associazione, provvisorie. Gli aderenti alla prima riunione avranno la possibilità di eleggere un presidente, un coordinatore e il suo vice secondo le indicazioni che potranno scaturire dal confronto e dal dibattito politico interno al gruppo.

«Tra due mesi –concludono i due coordinatori- Scicli sarà chiamata ad esprimere un sindaco e la giunta e un consiglio comunale. Si registra, secondo l’opinione del gruppo «Scicli nel Cuore», un assordante silenzio della politica. Nessuno oggi, al di là dei caroselli più o meno credibili sui nomi dei candidati, affronta le questioni vere e essenziali: un programma per la Città fatto di progetti, di idee, di uomini e donne che intendono realizzarlo. «Scicli nel Cuore» pone dunque prioritaria l’esigenza di una mobilitazione politica che sappia mettere insieme tutte le persone, singole o associate, che hanno qualcosa da dire o da dare alla Città».