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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 851
SCICLI - 23/11/2011
Politica - Duro atto di accusa del sindaco contro i leader di Pdl ed Udc

Venticinque: " Nino Minardo ed Orazio Ragusa mi vogliono far fuori, ora vado avanti con una giunta tecnica"

Territorio di Nello Dipasquale fa già la corte al sindaco che si è autospeso dal Pdl
Foto CorrierediRagusa.it

Giovani Venticinque (nella foto) fa il Monti e lancia la sua giunta tecnica. La mossa del sindaco di Scicli era ormai attesa e non fa altro che confermare il malessere serpeggiante da mesi. Tutti contro tutti a palazzo di città; a cominciare dallo stesso partito del sindaco, il Pdl, e dall’altro alleato, l’Udc, che hanno praticamente dato il benservito a Venticinque.

Un vero e proprio atto di sfiducia da parte di Nino Minardo ed Orazio Ragusa che hanno cercato di gestire dal di fuori la situazione e si sono trovati ora con un pugno di mosche in mano perché il sindaco si è innanzitutto autosospeso dal Pdl ed è pronto a lanciare la sua giunta tecnica in barba a partiti, coalizioni e leader. Le dimissioni di Angelo Giallongo del Pdl e Vincenzo Iurato di «Scicli e tu» sono state la miccia ma Venticinque crede di avere disinnescato la bomba. La sua lettera è un atto di accusa dei poteri politici forti.

Questa la lettura del sindaco Venticinque della fase politica che ha vissuto sulla sua pelle: «La politica, purtroppo non sempre segue i criteri della meritocrazia, premiando chi lavora. La politica ha spesso altre logiche. Si è arrivati al nodo cruciale, guarda caso in corrispondenza delle scelte che investiranno nel prossimo anno le rappresentanze politiche impegnate nelle elezioni provinciali. La giunta, l’amministrazione, non possono diventare terreno di caccia di chi cerca consenso in spregio a qualsiasi logica amministrativa. Da tre mesi sono in attesa di una indicazione spendibile per la sostituzione dell’assessore dimessosi per motivi di salute. Ho atteso con pazienza e con spirito di mediazione, guardando agli equilibri della coalizione, nonostante l’Udc abbia attuato un vero e proprio ostruzionismo politico. Ho fatto buon viso a cattivo gioco.

Finalmente, lunedì 21 novembre, è emersa la verità. Usando un termine calcistico, ho capito il senso della melina che i miei interlocutori stavano attuando, con un gioco attendista, dilatorio, e inutilmente stucchevole: scardinare la mia figura politica, indebolirla fino a neutralizzarla. Decido perciò, perché è necessario per tutelare i cittadini di Scicli operare la scelta di dare vita a una giunta dei migliori, che si apra alla città senza guardare il colore della maglia dei giocatori. Sarà un gruppo di persone che, differentemente dal passato, opereranno all’unisono nell’interesse della comunità» .

Via dunque alla giunta tecnica, senza colore politico, senza appartenenze. Difficile dire se e quanto durerà visto che si parla di mozione di sfiducia nei confronti del sindaco promossa proprio da Pdl ed Udc. E Venticinque? C’è Territorio che gli fa già la corte. Una nuove tessera per Nello Dipasquale?