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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 603
SCICLI - 09/03/2011
Politica - Scicli: intervento forte del primo cittadino in consiglio comunale

Venticinque: "Sono sindaco non postino, ora sfiduciatemi"

Stilettate per Innocenzo Leontini e Peppe Drago

«Faccio il sindaco e non il postino». Giovanni Venticinque ne ha per tutti ed è esploso nella sua autodifesa in occasione della presentazione al consiglio del nuovo assessore ai servizi sociali Pietro Sparacino.

E’ stato proprio l’avvicendamento di Miceli con Sparacino a scatenare la guerra a Scicli con Peppe Drago, Innocenzo Leontini, Nino Minardo ed Orazio Ragusa l’un contro l’altro armati. «Se volete sfiduciatemi»- ha detto Venticinque; ho commesso degli errori quando non ho chiuso con Mpa e non mi sono accordato con Rocco Verdirame ma sono onesto e soprattutto sono libero.

Altro che prigioniero; non ho ricevuto favori da nessuno e non conosco padrini. Ad Innocenzo Leontini voglio ricordare che quando si discusse ella sostituzione dell’assessore Catera per sei mesi attesi un nome. Non fu in grado di indicarmelo, e quando ne abbozzò uno lo ritirò subito dopo. Peppe Drago dice che «I partiti non devono lottizzare i posti di potere». Che colpa ne ho io se l’Udc e il Pid si sono scissi?

Durante la verifica politica delle scorse settimane mi ero ridotto a fare il postino, anche perché i miei interlocutori, Orazio Ragusa e Nino Minardo da un lato, e Drago e Leontini dall’altro, non si parlano. Drago e Leontini non si scandalizzano che l’Udc a Ragusa è alleato con Dipasquale? E perché si scandalizzano allora che a Scicli sostiene me, mentre a Palermo sostiene Lombardo? Perché due pesi e due misure? A Roma ho trovato sostegno in Nino Minardo, a Palermo in Orazio Ragusa. Non ho mai trovato al mio fianco Drago e Leontini quando sono andato a chiedere aiuto per la città».

Quasi un benservito per Peppe Drago ed Innocenzo Leontini che sono ritornati a chiedere un tavolo politico per parlare della situazione politica a Scicli. Venti di guerra su Giovanni Venticinque.