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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 447
SANTA CROCE CAMERINA - 06/03/2016
Politica - Il primo cittadino esortato a dimettersi

Difficoltà politiche per il sindaco di Santa Croce

L’opposizione incalza Foto Corrierediragusa.it

L’amministrazione comunale e il sindaco Franca Iurato (foto) sono in serie difficoltà politiche. La maggioranza che la sostiene in consiglio comunale non è riuscita ad approvare, nel consiglio comunale di venerdì sera, l’unico punto all’ordine del giorno, l’adesione alla Centrale unica di committenza, intervento burocratico preliminare perché si possa dare l’affidamento agli uffici tecnici comunali dei beni e servizi superiori a 40 mila euro. I consiglieri comunali di maggioranza, infatti, presenti in numero inferiore a quelli di minoranza, non sono riusciti ad approvare la norma. L’opposizione, vista la inferiorità numerica della maggioranza, aveva proposto di rinviare il punto di una settimana ma la maggioranza ha rifiutato l’invito ed è andata avanti soccombendo al momento della votazione. I consiglieri di minoranza hanno così stigmatizzato «l’incapacità dell’attuale amministrazione di poter continuare a garantire la necessaria maggioranza tra i banchi del Consiglio comunale. Persa palesemente la maggioranza tra i consiglieri che inizialmente supportavano l’attuale amministrazione, i consiglieri di opposizione, con alto senso del dovere e senso civico propongono al sindaco e ai colleghi una verifica politica tra le proprie fila, in modo da condividere il più possibile queste ultime azioni amministrative. La presa di posizione netta del sindaco, nonostante fosse chiara la mancanza della necessaria maggioranza, ha portato ad un suicidio politico, invitando di fatto i suoi consiglieri a non accettare le nostre proposte e preferendo così la bocciatura del punto nevralgico oggi all’ordine del giorno, consapevole che questo porterà a un rallentamento della macchina amministrativa».

A rincarare la dose contro l’amministrazione comunale è sceso in campo pure il locale circolo Meridiana-Forza Italia che, in un suo comunicato, sottolinea che «se ancora qualcuno avesse avuto dei dubbi, ieri sera abbiamo assistito all’ennesima dimostrazione della incapacità politica di questa amministrazione. Una amministrazione che in questi anni, occupandosi solo (e male) dell’ordinarietà, è stata abbandonata da tutti: assessori, presidenti del consiglio e consiglieri comunali. A questo punto del proprio operato politico, avendo un po’ di buon senso e a cuore le sorti della nostra città, - è l’appello al sindaco del Circolo forzista - ci si dovrebbe chiedere se l’azione amministrativa di questi anni è stata all’altezza delle promesse o ha semplicemente reso invivibile il nostro paese, con scelte scellerate e mirate solamente allo sperpero di denaro pubblico, giusto per accaparrarsi la simpatia di qualcuno.

Invece, la testardaggine e l’incapacità politica si sono palesate per l’ennesima volta in consiglio comunale. Il sindaco, piuttosto che prendere atto della ormai inesistenza della propria maggioranza e di conseguenza aprire al dialogo ascoltando le proposte dei consiglieri di opposizione, è riuscita solamente ad appellarsi al «buon senso» di questi ultimi, chiedendo se ci fosse qualcuno disponibile ad abbandonare l’aula per permettere alla maggioranza di approvare il punto all’ordine del giorno. Come pensa l’amministrazione comunale – conclude il comunicato del Circolo Meridiana - di poter andare avanti così, senza creare ulteriori danni alla nostra comunità? E i consiglieri comunali di «maggioranza», che tengono in vita questa situazione imbarazzante, non hanno alcuna sensibilità verso i propri elettori? Rivolgiamo un appello al Sindaco: non è questo il paese che vogliamo, non è questo che meritano i cittadini, ne prenda atto e lasci dignitosamente la poltrona per mettere fine a questa agonia che sta attanagliando e paralizzando S. Croce».