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SANTA CROCE CAMERINA - 05/12/2015
Politica - Fermenti politici in paese

Caso Portelli: Allù attacca la Zisa "a scoppio ritardato"

L’assessore è molto vicino al Gruppo agricoltori che voleva eleggere Guglielmo Fidone Foto Corrierediragusa.it

Ha aspettato che fosse votato il bilancio e poi ha attaccato l’ex presidente del consiglio comunale Maria Zisa, del Pd, che si era dimessa dalla carica lo scorso mese. L’assessore Giansalvo Allù (foto), anch’egli Pd, non ha resistito ed è intervenuto, «a scoppio ritardato», criticando l’atteggiamento dell’ex presidente del massimo consesso cittadino che una settimana fa ha votato a favore del candidato della minoranza alla presidenza del consiglio comunale, Carmelo Portelli, consentendone la sua elezione. Allù ha aspettato anche di vedere quale atteggiamento politico assumesse Maria Zisa sul bilancio. Una volta verificato che l’ex presidente del consiglio comunale ha votato a favore dello strumento finanziario del Comune, contribuendo alla sua approvazione, Allù si è scagliato contro la Zisa. Quanto aveva da dire da quel lunedì sera, nel quale la minoranza con il voto della Zisa ha messo in scacco la maggioranza, Allù non si risparmia di esternarlo a gran voce, cogliendo l’occasione per stigmatizzare un’altra sortita della Zisa che ha votato insieme alla minoranza un’iniziativa del consiglio comunale.

«Dispiace che la consigliera Maria Zisa, ex presidente del Consiglio comunale, - osserva l’assessore Allù - abbia votato con l’opposizione a proposito di un emendamento sulla rete fognaria, stornando i fondi destinati per la progettazione. Ancora una volta la solita faccenda: da un lato si dice di voler fare gli interessi dei cittadini, dall’altro si agisce in modo tale da ostacolare le opere da realizzare. Il tutto, tra l’altro, - continua Allù - dopo quanto era accaduto lunedì scorso. Quando si era verificato un fatto politico, a mio avviso, ancora più grave. Il consigliere Zisa, infatti, - ricorda l’assessore del Pd - che si era dimessa per motivi personali dalla carica di presidente del civico consesso, ha ritenuto opportuno non sostenere il candidato scelto dalla coalizione che appoggia il sindaco preferendo, piuttosto, accodarsi alla votazione dell’altro candidato che poi è stato eletto. E’ chiaro che ognuno può agire come meglio ritiene. Ma, naturalmente, si tratta di atteggiamenti e comportamenti che ledono un’alleanza e un patto stipulato con il gruppo degli agricoltori (gruppo che appoggia il sindaco, ndc) che ha sempre onorato tale intesa con serietà e impegno.

Il volere colpire tale alleanza – sostiene Allù - è un gesto politicamente deprecabile. E’ uno di quei modi di fare per cui la gente si allontana sempre di più dalla politica». L’assessore Allù, per meglio comprendere la sua «uscita», è molto vicino al Gruppo agricoltori che voleva eleggere Guglielmo Fidone alla massima carica consiliare ma che è stato battuto per un voto. Si rende così ormai evidente la diaspora all’interno del Pd fra le due anime del partito, una che fa riferimento alla Zisa e una all’assessore Allù e che potrebbe originare una lotta politica anche dura da qui fino alle prossime elezioni comunali.