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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 952
SANTA CROCE CAMERINA - 26/05/2015
Politica - Sotto la lente d’ingrandimento una mancata adunanza aperta

Opposizione contro presidente del consiglio a Santa Croce

Dure accuse mosse a Maria Zisa Foto Corrierediragusa.it

Non c’è pace per l’amministrazione comunale che riceve un altro duro attacco da parte di alcuni elementi dell’opposizione, i consiglieri comunali Rosario Pluchino, Gaetano Pernice e Salvatore Di Marco (foto). I tre esponenti della minoranza consiliare attaccano stavolta il presidente del consiglio comunale, Maria Zisa, sulla opportunità di discutere con i consiglieri comunali prima della convocazione di un consiglio comunale aperto sull’ordine pubblico, richiesto da mesi dal gruppo di opposizione. Dopo che il presidente del consiglio comunale non ha infatti voluto convocare tale assise pubblica, l’assessorato regionale agli enti locali aveva censurato tale atteggiamento, sostenendo che il presidente del consiglio comunale avrebbe dovuto convocare tale consiglio entro 20 giorni dalla richiesta delle opposizioni e imponendo, di fatto, la convocazione del consiglio comunale su tale tema. La presidente Maria Zisa, invece di convocare il consiglio comunale, ha invitato nelle ultime ore tutti i consiglieri comunali a discutere sulla convocazione del massimo consesso cittadino. «Vogliamo metterla a conoscenza dei compiti di un Presidente del consiglio comunale – esordiscono Pluchino, Pernice e Di Marco in un comunicato - visto che chi riveste tale carica si occupa di programmare le adunanze del consiglio, stabilendo l’ordine del giorno su richiesta del sindaco, della giunta, dei singoli consiglieri, o su propria iniziativa; convoca e presiede il consiglio e ne dirige i lavori; è investito del potere discrezionale di mantenere l’ordine, assicurare l’osservanza delle leggi, la regolarità delle discussioni e delle deliberazioni; assicura preventiva e adeguata informazione ai gruppi consiliari e ai singoli consiglieri sulle questioni sottoposte al consiglio; si fa carico del raccordo tra le attività di indirizzo e di controllo proprie del consiglio e quelle di amministrazione e di governo di cui è responsabile il sindaco. Lei invece – è la stoccata verso la Zisa - appare completamente appiattita sulle posizioni del sindaco, ignorando il doveroso rispetto dei diritti di tutti i consiglieri, anzitutto quelli di minoranza che, le ricordiamo, rappresentano l’intera comunità.

Pertanto - sottolineano i tre rappresentanti dell’opposizione - per ricoprire il ruolo di Presidente del Consiglio occorrono personalità ed esperienza politica oltre a doti etiche e morali. Si chieda – è la riflessione che i tre invitano a fare al presidente del consiglio - quali di queste doti le appartengono anche alla luce della censura dell’assessorato regionale in merito alla mancata convocazione del civico consesso richiesto sei mesi or sono e che lei, ha deliberatamente ignorato e occultato. Ricordandole – concludono Pluchino, Pernice e Di Marco - che l’invito ai consiglieri comunali non rientra fra le sue competenze istituzionali, riteniamo opportuno adeguarci a quanto dettato dall’assessorato competente rifiutando il suo invito che sembra irrispettoso nei confronti delle nostre vesti istituzionali».