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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 11:27 - Lettori online 646
SANTA CROCE CAMERINA - 23/03/2017
Politica - Il candidato sindaco si esprime

Schembari "gasato" sul programma

presentazione ufficiale nella sede del comitato elettorale di via Di Stefano Foto Corrierediragusa.it

Presentata nella sede del comitato elettorale di via Di Stefano la candidatura a sindaco di Lucio Schembari alle elezioni comunali del prossimo mese di giugno. Il neo candidato, che è stato già sindaco della cittadina dal 2002 al 2012, ha presentato il simbolo elettorale e ufficializzato i nomi di due dei suoi quattro assessori e del vice-sindaco. I due assessori comunali già indicati da Lucio Schembari sono Peppe Dimartino e Carmelo Portelli, quest’ultimo attuale presidente del consiglio comunale. Giuseppe Dimartino, coordinatore del Circolo Meridiana, locale movimento politico che proprio nelle ultime ore ha aderito al progetto di Lucio Schembari, è stato indicato anche come vice-sindaco. Proprio questo accordo delle ultime ore con il Circolo Meridiana è stato l’elemento politico caratterizzante la conferenza stampa.

«Con l’entrata di questo soggetto politico - ha voluto precisare Schembari - crescono le quotazioni della lista civica di una affermazione elettorale. L’accordo – ha ancora sottolineato il neo candidato - conferma la voglia di cambiamento che si vuole attuare in città e rappresenta il tema molto caro al movimento politico Meridiana. Durante questi mesi abbiamo percorso strade parallele – sottolinea Lucio Schembari riferendosi al Circolo Meridiana – ma confrontandoci con questo gruppo abbiamo notato diversi punti di convergenza, che vanno dalla giusta base di esperienza e capacità amministrativa ad una buona dose di rinnovamento che noi e loro avevamo auspicato. La nostra scelta si basa su questo e sulla convinzione che questa squadra può garantire una buona amministrazione per il futuro del paese. Motivo per cui, insieme al programma elettorale, si viaggerà all’unisono». Nel corso della conferenza stampa, il neo candidato sindaco Lucio Schembari ha toccato i vari temi del suo programma elettorale ad iniziare dalla raccolta differenziata in città.

«Oggi sulla differenziata – ha dichiarato Schembari – si gioca una partita molto importante per le sorti economiche degli enti comunali. Il coinvolgimento di tutta la città alla differenziata sarà una delle prime tappe se dovessi tornare ad amministrare il Comune.» Poi Schembari ha voluto indicare nella valorizzazione dei dipendenti comunali un altro punto del suo prossimo impegno amministrativo «I nostri dipendenti sono una grande risorsa – ha sottolineato il candidato sindaco -. Il pensionamento non vuol dire necessariamente bandire un concorso per ricoprire una poltrona vuota, ma valorizzare i dipendenti senza intaccare le casse comunali. Dalla mia esperienza imprenditoriale, il Comune di Santa Croce sarà gestito come una vera e propria azienda privata, con un tornaconto di fine anno e con una spesa fatta esclusivamente per migliorare il futuro della città. Insomma fine agli sprechi.»

Ed ancora Schembari ha poi fatto perno sulla nuova classe politica che lo affianca in questa campagna elettorale concludendo la presentazione delle sue tracce programmatiche indicando nella riqualificazione delle borgate estive ricadenti nel territorio, nel ripascimento della spiaggia di Casuzze, nell’eliminazione dell’erosione della costa, nel trasporto pubblico, nella sicurezza con la videosorveglianza, nella nuova caserma dei carabinieri, nell’economia locale e nel turismo, gli altri temi trattati, in attesa che l’intero programma elettorale venga definitivamente chiuso nei prossimi giorni anche con l’apporto del Circolo Meridiana.

BARONE TENTA LA CORSA
Giovanni Barone, 60 anni, dirigente medico all’Azienda Sanitaria Provinciale, ha annunciato la propria candidatura ufficiale a sindaco per le prossime elezioni comunali. Barone, già vicesindaco nel corso della prima amministrazione di Lucio Schembari (2002-2007) e presidente del consiglio comunale dal 2007 al 2012, «Ha maturato questa decisione – si legge nel comunicato sull’ufficializzazione della candidatura - in seguito alla spinta propulsiva di amici, simpatizzanti e cittadini". «Sono stato investito di una grande responsabilità – commenta il candidato sindaco – cui voglio tener fede con impegno e dedizione a questa scelta. Santa Croce è un paese in disarmo, vittima di un’azione amministrativa che negli ultimi cinque anni ha rasentato l’immobilismo. Il mio è un gesto di disponibilità – commenta Barone - ma anche un dovere civico verso la città che amo e che, assieme a quanti decideranno di supportarmi, intendo rilanciare con forza». Barone, che è il terzo candidato a sindaco a ufficializzare la propria corsa a Palazzo dell’Aquila dopo Gianni Di Bari e Lucio Schembari, alle precedenti elezioni comunali era stato «beffato» per soli tre voti dalla candidata a sindaco del centrosinistra Franca Iurato ma aveva perso anche per la divisione di voti con un altro candidato sindaco della stessa area di centrodestra, Piero Mandarà.

Adesso Giovanni Barone ha incamerato l’appoggio proprio di Piero Mandarà e anche di un altro candidato sindaco di cinque anni fa, Giovanni Giavatto. Mandarà e Giavatto adesso però sono «pieni sostenitori – rileva Barone nel suo comunicato - di un percorso comune che mira al bene di tutti i santacrocesi: «Condivido con questi e con altri amici – osserva il neo candidato sindaco - l’entusiasmo di un’avventura stimolante e ardua al tempo stesso. Vogliamo far ripartire Santa Croce con un programma elettorale all’avanguardia, attingendo dalla società civile e aprendoci al contributo di tutte le categorie: dagli agricoltori ai commercianti - conclude - passando per gli artigiani e gli operatori turistici».

DI BARI CANDIDATO DEL PD

Il primo candidato ufficiale in ordine di tempo era stato Giovanni Di Bari, del Pd, ginecologo in pensione che raccoglie l´eredità politica di Franca Iurato. La candidatura di Di Bari era stata ufficializzata nel corso dell’assemblea degli iscritti del Pd.