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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 841
ROMA - 04/03/2011
Politica - Roma: fissate le date, niente "Election day"

Amministrative il 15 e 16 maggio e referendum a giugno

La scelta costerà alle casse dello Stato 300 milioni di euro

Le amministrative si terranno il 15 e 16 maggio. Il decreto di indizioni delle elezioni sarà firmato nei prossimi giorni, come ha annunciato il ministro dell’Interno Roberto Maroni. L´eventuale ballottaggio dovrebbe tenersi il 29 maggio.

Per i referendum, richiesto dai comitati promotori dei quesiti sul legittimo impedimento, la privatizzazione dell´acqua e il ritorno all´energia nucleare la data più probabile è quella del 12 giugno.

Non ci sarà dunque l’"Election day", ovvero la stessa tornata elettorale sia per le amministrative sia per il referendum, e questo costerà alle casse dello Stato 300 milioni di euro. Pd ed Idv hanno contestato la scelta del governo proprio per il costo aggiuntivo. «Si buttano dalla finestra 300 milioni di euro, in un momento di grave crisi per le imprese e le famiglie italiane – ha detto Dario Franceschini, Pd- Si fa questo per impedire di far raggiungere il quorum al referendum sul legittimo impedimento. Il Pd - aggiunge - ha già presentato una mozione che impegna il governo ad accorpare amministrative e referendum». Anche per l’Udc si tratta di «soldi buttati al vento».