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RAGUSA - 19/07/2010
Politica - Ragusa: tutto quello che potrebbe accadere alla Provincia nei prossimi giorni

Le mire dell’assessore Cilia provocano un rimpasto nella giunta Franco Antoci

Fibrillazione a viale del Fante. L’assessore allo sport vuole il posto di dirigente alla Ragioneria entrando in conflitto con Lucia Lo Castro. A rischio la posizione di Giancarlo Migliorisi e Nitto Rosso. Iacono (Idv): «No a incarichi intuitu personae"
Foto CorrierediRagusa.it

Rimpasto in vista alla Provincia di Ragusa. Subito, per evitare una crisi al buio. Al rientro da una breve vacanza il presidente Franco Antoci troverà sul suo tavolo due tegole: quella dell’assessore Giuseppe Cilia (nella foto il primo da sinistra con Minardi e Mandarà), che vuole lasciare l’assessorato allo Sport per contendere il posto dirigente a Lucia Lo Castro (settore Ragioneria), stessa espressione politica che fa capo al deputato Carmelo Incardona; e quella della scadenza dei 4 dirigenti il prossimo 31 luglio, la cui proroga appare bloccata dalla legge.

Com’è noto, l’incarico annuale affidato il 1 agosto agosto 2009 ai dirigenti Lucia Lo Castro (Ragioneria), Pina Di Stefano (Cultura e Turismo), Giancarlo Migliorisi (Contratti) e Nitto Rosso (Pubblica istruzione) scadrà fra 12 giorni. La proroga agli stessi dirigenti non è né facile né scontata. Perché la legge Brunetta vieta assolutamente alla pubblica amministrazione di prorogare gli incarichi e impone il bando dei concorsi.

A rafforzare questa tesi, un ordine del giorno presentato dal segretario provinciale di Italia dei valori Giovanni Iacono, il quale ammonisce il presidente Antoci a non ripetere scelte ad «intuitu personae». «Si consiglia caldamente al presidente della Provincia- scrive Iacono- a uniformarsi all’art. 97 della Carta Costituzionale, alle disposizioni vigenti in materia di assunzioni nella pubblica amministrazione e alla riforma Brunetta. Lo stesso presidente in una dichiarazione resa il 6 maggio 2008 intendeva prediligere esclusivamente il sistema del concorso pubblico, quale strumento costituzionalmente sancito per l’accesso al pubblico impiego».

A complicare le cose, come detto, Giuseppe Cilia, che entra in concorrenza con Lucia Lo Castro. Con la sua espressione di volontà a voler partecipare al concorso per dirigente, Cilia ha contestualmente dichiarato la fine del suo mandato assessoriale. Antoci ne prenderà atto e lo sostituirà, come si vocifera, con il padre di Sebastiano Failla, attuale vice presidente del Consiglio provinciale, anche questi area Incardona. E giacché ci siamo anticipiamo che in caso di rimpasto di deleghe Mommo Carpentieri ha già chiesto il diritto di prelazione per ricevere la delega allo Sport a cui tanto tiene da molto tempo. L’altro avvicendamento di cui si parla è quello di Giuseppe Giampiccolo con Venerando Suizzo, ex assessore al Comune di Ragusa.