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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1572
RAGUSA - 25/06/2010
Politica - Fibrillazioni nella politica siciliana

Dopo il Pdl Raffaele Lombardo fa spaccare anche il Pd?

I fedelissimi di Lupo: «Mai con Lombardo e Miccichè, amici di Berlusconi che ha affamato la Sicilia con la sua finanziaria» Foto Corrierediragusa.it

Raffaele Lombardo (nella foto) «Uber alles»; dopo avere spaccato il Pdl in due il presidente della regione ha fatto scoppiare la guerra nel Pd siciliano. La storia del Pdl insomma si ripete con Giuseppe Lumia nelle vesti di Gianfranco Miccichè. La spaccatura ufficiale nel Pd potrebbe infatti essere sancita domani nel corso della convention che Lumia e Salvatore Cardinale tengono al S. Paolo Palace a Palermo per spiegare le ragioni della nascita del Pd Sicilia.

Una costola del Pd romano ma sul quale il segretario nazionale Pier Luigi Bersani ha già scagliato il suo anatema «La ditta è indivisibile» ha detto il pacioso segretario quasi a bloccare il processo pur consapevole che la macchina è partita e sarà difficile bloccarla. A guidare il Pd Sicilia ci sono il senatore Lumia e l’ex margheritino Salvatore Cardinale; accanto a loro ma con l’idea di un partito federato con Roma il capogruppo all’Ars Antonello Cracolici e l’ex segretario Francantonio Genovese. Oggi è arrivato dunque il momento di contarsi e dar vita alla nuova «cosa»; questo passaggio prelude ad un ingresso in giunta ed al Lombardo quater che il presidente ha assicurato di volere entro l’estate.

E’ così che nel Pd è scoppiata la guerra. «Mai con Lombardo e Miccichè, amici di Berlusconi che ha affamato la Sicilia con la sua finanziaria» dicono il gruppo dei fedelissimi con il segretario Pd Giuseppe Lupo ed il gruppo catanese capitanato da Enzo Bianco. Anche Rita Borsellino è contro l’operazione e lo stesso dicasi di Ignazio Marino che mandano a dire «Ci dobbiamo distinguere da Lombardo con i contenuti non con un’alleanza». Pdl di qua , Pdl Sicilia di là, Mpa equidistante, Pd federato o tutto siciliano e Raffaele Lombardo al centro della galassia politica siciliana pronto a raccogliere i frutti della sua semina ma dovrà stare attento alla implosione della sua delicata maggioranza per manifesta, seppur non ancora apparente, disgregazione.