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RAGUSA - 02/06/2010
Politica - Ragusa: le dimissioni del segretario provinciale Mpa

Raffaele Lombardo a Mimì Arezzo: "Amico mio, ripensaci"

L’esito delle amministrative ha lasciato l’amaro in bocca alla coalizione che sosteneva il candidato del centrosinistra Pippo Barone Foto Corrierediragusa.it

Le dimissioni di Mimì Arezzo (nella foto) da segretario provinciale di Mpa, scaturite dalla debacle del partito alle amministrative di Ispica, portano a galla tutte le incomprensioni nel partito autononomista. Raffaele Lombardo non ha gradito affatto che proprio in casa di uno dei suoi più fieri avversari all’Ars, Innocenzo Leontini, Mpa non abbia raggiunto nemmeno il quorum per avere un rappresentante in consiglio comunale e la lista con un impresentabile 0.76 per cento sia risultata la tredicesima su tredici. La guerra interna in Mpa è esplosa con il contrasto tra Riccardo Minardo e Mimì Arezzo ed a nulla sono valsi i tentativi di sanare la situazione del commissario regionale Enzo Oliva.

Nel corso della sua ultima visita in provincia, il 12 aprile, Enzo Oliva era stato chiaro: «Riccardo Minardo rimane il punto di riferimento del partito in provincia, i commissari hanno il compito di organizzare e strutturare il partito in vista del congresso». Un chiaro segnale ad Arezzo di restare nel suo recinto ma Mimì Arezzo tuttavia non ci ha sentito e si è impegnato al massimo, come nel suo carattere, in una vicenda elettorale che gli era stata di fatto preclusa. Mpa emerge ad Ispica, in controtendenza di tutta la Sicilia come elemento estraneo alla vita della città.

Non è bastato il super commissario Vito Frisina, che ha di fatto esautorato il commissario Giovanni Mavilla, a recuperare terreno. La decisione di non candidare Anna Maria Gregni, come voleva la base del partito, a sindaco, ha fatto il resto ed Mpa si ritrova coma le cenerentola della situazione. Mimì Arezzo ha avuto la dignità ed buon senso di togliere il disturbo, Riccardo Minardo non parla e finora si è fatto sentire solo Raffaele Lombardo che ha un diavolo per capello e vuole vederci chiaro in tutta la vicenda. E’ probabile che qualche testa salterà perché il presidente della Regione non può permettersi queste figuracce.

Per il momento ha solo pregato Arezzo di ripensarci .«Ho chiesto a Mimì Arezzo – dice Raffaele Lombardo – di recedere dal suo intendimento di rassegnare le dimissioni dall´incarico segretario provinciale del Mpa di Ragusa. Il Movimento per le autonomie non può rinunciare tanto facilmente al contributo di chi, anche in questa vicenda elettorale, ha dimostrato stile e coerenza, comportamenti che nel grande partito autonomista che stiamo costruendo in Sicilia e nel Sud devono caratterizzare le classi dirigenti nei territori. E anche per questa ragione – ha concluso il leader Mpa – rinnovo l´invito a Mimì Arezzo a rimanere nel suo ruolo di guida del partito in provincia di Ragusa».