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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 896
RAGUSA - 09/04/2010
Politica - Ragusa: la donna che ha denunciato una presunta violenza sessuale subita 10 anni fa

Romina Licciardi, dalla Cgil al Pdl di Innocenzo Leontini

Un nuovo capitolo, in ambito politico, per la ex sindacalista Foto Corrierediragusa.it

Romina Licciardi (nella foto), la ex sindacalista della Cgil nota per aver denunciato una presunta violenza sessuale ai suoi danni con appena un decennio di ritardo sui fatti, è passata al Pdl, alla corte di Innocenzo Leontini. La Licciardi, qualche mese fa, denunciò d’aver subito abusi sessuali da un paio di sindacalisti della Cgil. Dopo queste dichiarazioni, anche le donne della Cgil si scagliarono contro Romina Licciardi, facendo quadrato e respingendo le accuse della ex dipendente della Cgil, tacciata d´aver infangato il sindacato.

Secondo le donne della Cgil, quanto denunciato dalla Licciardi non corrisponderebbe alla realtà. La segreteria provinciale aveva avanzato proposta di espulsione dalla Cgil della Licciardi e del suo convivente, il già segretario generale del sindacato Tommaso Fonte, che, a sua volta, aveva duramente attaccato il segretario provinciale Giovanni Avola, invitandolo a dimettersi. Da parte sua, la Licciardi si era detta "stupita e costernata" della reazione delle donne della Cgil. Adesso Romina Licciardi apre un nuovo capitolo della sua vita, almeno in ambito politico, aderendo al Pdl, all’inteeno di quella corrente che in provincia di Ragusa fa capo al deputato regionale Innocenzo Leontini.

E intanto, dalla signora Romina Licciardi, riceviamo e pubblichiamo:

"Non sono mai stata cacciata dalla Cgil, esiste allo stato una proposta di espulsione deliberata dalla Cgil di Ragusa, per le mie note denunce. Al momento sono una dipendente della Cgil, con un contenzioso in corso. Il giorno 29 marzo, si è svolto all´ufficio del lavoro di Ragusa, un tentativo di conciliazione, al quale il sindacato non si è presentato, per discutere della mia richiesta di trasferimento ad altra sede. Per quanto riguarda la proposta di espulsione avanzata dalla Cgil, faccio presente che non sono stata a tutt´oggi ascoltata dalla Commissione Regionale di Garanzia, unica struttura competente nella definizione di procedure disciplinari. Per quanto riguarda l´atteggiamento delle donne lavoratrici della Cgil ho già rappresentato più volte il mio pensiero: è sempre meglio aspettare la fine della vicenda prima di parlare".

Romina Licciardi