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RAGUSA - 07/03/2010
Politica - Palermo: la semplificazione degli atti amministrativi

Lombardo smorza i toni con Miccichè: "Lavoriamo"

"Le preoccupazioni di Gianfranco sono eccessive"

Raffaele Lombardo tende il ramoscello d’ulivo a Gianfranco Miccichè. «Faremo la semplificazione amministrativa alla Regione -ha detto il presidente- E’ nel nostro programma e non vedo perché non dovremmo andare avanti su questa direttrice. Le preoccupazioni di Gianfranco sono eccessive». Il presidente della Regione spegne sul nascere le preoccupazioni del suo maggiore alleato e sponsor che ha minacciato di uscire dalla coalizione di governo perché non vede segnali soprattutto in fatto di sburocratizzazione della macchina amministrativa regionale.

Il disegno di legge sulla trasparenza e sulla semplificazione amministrativa di assessorati e dipartimenti è stato approvato dalla giunta il 9 febbraio scorso ma non è ancora arrivato in aula facendo sorgere in Miccichè il timore che Lombardo voglia frenare. Il presidente lo rassicura ma lancia anche un monito «Ci sono tante urgenze in Sicilia, questa tra tante, ma penso anche alla risoluzione del problema degli Ato che dobbiamo affrontare subito».

MICCICHE´ L´IRREQUIETO
Gianfranco Miccichè lancia messaggi di guerra a Raffaele Lombardo. «Di burocrazia si può morire –ha detto il leader del Pdl Sicilia ai giovani del suo movimento riuniti a Siracusa- Ecco perchè mi attendo dal presidente della Regione la sburocratizzazione della macchina regionale oppure ognuno per la sua strada. Non possiamo più perdere tempo, anzi sono deluso di quanto fatto finora, bisogna andare verso la semplificazione degli atti amministrativi».

Miccichè non poteva essere più chiaro ed ha studiato bene il tempo del suo intervento; alla vigilia del varo del piano casa, in concomitanza con i contatti sempre più intensi tra Lombardo ed il Pd, a poche settimane dalla elezioni regionali, che seppur non interessano la Sicilia, potrebbero portare novità in casa Pdl con la scissione tra le due anime di Forza Italia ed An come Berlusconi ha in animo di fare. Gianfranco Miccichè vuole di più dal Raffaele Lombardo ed ha messo le carte in tavola. Al presidente tocca ora dare la risposta, ma la sortita del viceministro appare una mossa che prelude ad un disegno ben più ampio.