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RAGUSA - 26/01/2010
Politica - Ragusa: dopo la paventata adesione al Partito della Nazione di Drago

Borrometi sulle future alleanze: "Parliamo e poi decidiamo"

Accolto l’invito a stare insieme al centro, ma il partito prende tempo

Rientro in campo per Antonio Borrometi? L’interessato smentisce ogni eventuale partecipazione a competizioni elettorali prossime venture e soprattutto alleanze tra I popolari per la Sicilia ed altre forze di centro come l’Udc, ovvero il partito della Nazione in fase di costituzione.

«Tutto è rinviato alle decisioni del direttivo regionale. Nessuna fuga in avanti ma massimo rispetto per gli organismi del nostro movimento –dice Antonio Borrometi- La novità è che l’associazione dei Popolari per la Sicilia approda anche nella nostra provincia».

Antonio Borrometi è stato il «padre» costituente dell’associazione che fonda le sue basi sul messaggio socio politico di Don Sturzo; dopo avere messo le basi per il suo movimento a Catania, Caltanissetta e Siracusa Borrometi non poteva non approdare nella provincia iblea dove già è stato lanciato ai popolari un messaggio chiaro da parte dell’ Udc proprio nel corso della convention tenuta sabato a Modica quando Peppe Drago ha parlato in modo chiaro di una alleanza Udc-Popolari o comunque di tutte le forze centriste.

Un invito a stare insieme al centro ma Borrometi vuole andarci cauto «I popolari per la Sicilia devono ancora valutare la possibilità di un raccordo politico , a livello nazionale, con altre formazioni di ispirazione centrista, per verificare le condizioni di eventuali convergenze politiche. Vogliamo mantenere la nostra identità di soggetto che ha intrapreso un percorso politico culturale autonomo ed originale». Il parlamentare modicano sembra dunque volere quasi prendere le distanze e comunque dimostra di non avere fretta anche per l’evoluzione del panorama politico siciliano con gli slittamenti in casa Pdl e l’avvicinamento del Pd all’Mpa di Raffaele Lombardo.