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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 1063
RAGUSA - 17/01/2010
Politica - Ragusa: i pruriti nel centrodestra ragusano in vista del rimpasto di giunta al Comune

Frasca al Pdl: «No a spettri del passato e a prime donne»

Il ritorno in campo di Tonino Solarino e le voci dell’assessorato all’Urbanistica al Mpa scatenano polemiche fra «lealisti» e Pdl Sicilia. Un incontro fra Dipasquale, Frasca e Muccio calma le acque?
Foto CorrierediRagusa.it

Gli spettri qualche volta ritornano. Ma basta una seduta spiritica a quattrocchi, anzi a 6 occhi, fra Nello Dipasquale, Filippo Frasca (nella foto da sx con Giovanni Occhipinti, presidente del consiglio provinciale) e Franco Muccio, per ricacciarli nell’aldilà. Pruriti a livello epidermico o inguaribile herpes, qual è il vero malessere del Pdl Italia e del Pdl Sicilia in provincia di Ragusa?

Sintesi dei passaggi precedenti. Il ritorno alla politica attiva di Tonino Solarino nel Mpa, la promessa di assegnare la delega all’Urbanistica agli autonomisti, il pericolo di finire «mortificati» in una coalizione per la quale s’è lavorato per farla nascere e raffozzarla.

A tutto questo ha pensato Filippo Frasca, di Alleanza popolare, quando ha scritto un comunicato dal titolo «Gli spettri del passato- Pdl sempre più mortificato». Rivolto al sindaco Dipasquale, Frasca dice: «Ho combattuto assieme ad altri colleghi per mandare a casa un’amministrazione allo sbando, capeggiata proprio da Solarino. Una coalizione, quella passata, che ha devastato l’immagine e la credibilità politica della città, riportandola ai livelli più bassi mai registrati. I conflitti che abbiamo affrontato con altri colleghi che oggi sembrano aver dimenticato tutto, sono serviti a sbarrare la strada alle «sinistre» e portare l’attuale amministrazione a governare la città. Tutto questo fino a ieri, perché oggi mi ritrovo l’ex sindaco a parlare di amministrare la città decidendo di scegliere anche le deleghe, come se fosse qualcosa in più di un vice sindaco o l’unico braccio destro di Dipasquale".

Le nuove alleanze scuotono l´ex consigliere di An. "Contemporaneamente mi ritrovo in una maggioranza con tre consiglieri che facevano parte dei Ds oltre alla rappresentanza di un altro «ex compagno» che andrà a ricoprire di certo un ruolo di assessore. Questa commistione mortifica i dirigenti e le risorse umane del Pdl, che ha uomini e mezzi per governare la città senza temere il confronto elettorale con gli altri».

L’incontro fra Nello Dipasquale, Filippo Frasca e Franco Muccio, sembra avere calmato la collera di Filippo Frasca, se lo stesso ritorna sull’argomento con toni molto più pacati. «Al termine dell’incontro- scrive Frasca- Alleanza popolare ha riconfermato la fiducia al sindaco di Ragusa. Inoltre, in riferimento al «rimpasto», ho dato ampio mandato al primo cittadino, poiché qualsiasi avvicendamento o variazione di deleghe non concedano spazi a personalismi da «prime donne», così come qualcuno voleva far credere. La garanzia per Alleanza popolare e per tutti gli altri è dettata dal fatto che l’unico obiettivo da perseguire, a prescindere dalle deleghe, è il perseguimento esclusivo del programma elettorale».