Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1344
RAGUSA - 13/12/2009
Politica - Ragusa: un incontro per tracciare le nuove linee programmatiche

Si riorganizzano in provincia di Ragusa i giovani dell´Udc

Sono stati altresì nominati i nuovi commissari cittadini Foto Corrierediragusa.it

Si riorganizzano in provincia i giovani dell´Udc. Durante l´incontro nel comune capoluogo sono stati discussi i principali obiettivi che intendono portare avanti i giovani uddiccini. Tra questi, emerge la volontà di rafforzare l´identità e i valori del Partito partecipando attivamente alle politiche locali, criticando in maniera costruttiva l´operato delle amministrazioni laddove necessario, con l´auspicio di coinvolgere tutti i giovani che, in linea con il movimento, avessero voglia di partecipare attivamente al progetto.

All´incontro erano presenti i rappresentanti del movimento giovanile del Partito della Vela, tra cui il Coordinatore Provinciale dei Giovani Udc Paolo Monaca, il Coordinatore Regionale Valerio Barrale e il Presidente della Commissione Nazionale Antimafia dei Giovani Udc Peppe Germano.

Numerosi i giovani che hanno partecipato alla conferenza ed aderito al Movimento, affiancati da una forte presenza dei rappresentanti dell´Udc.

Evidente, quindi, la volontà da parte dei giovani uddiccini di instaurare un dialogo e un confronto con le realtà locali per meglio rispondere alle esigenze ed ai bisogni dei giovani della provincia di Ragusa.

«Non un nuovo partito, ma un partito nuovo». Così Paolo Monaca ha presentato il progetto politico dell’Udc, parlando dei valori del cattolicesimo e del riformismo, e della «cultura del risultato».

«Da qui a dieci giorni elaboreremo un manifesto in dieci punti, condiviso dai giovani dell’Udc della Provincia, nel segno della discontinuità rispetto al delirio di onnipotenza dei politici, autoreferenziali e incapaci di dialogo, sindrome che, dal Premier in giù, affligge molti amministratori italiani e anche locali».

«Non ci piace parlare di quote rosa, ma di quote giovani. Proponiamo una maggiore trasparenza nella sfera di ciò che è pubblico. Abbiamo intenzione di rendere noto, pubblico, tutto ciò che riguarda il mondo della politica, spesso intento a tenere le informazioni nella stanza dei bottoni. Lo faremo in modo costruttivo, dove si è lavorato bene supporteremo in modo propositivo, dove si è lavorato male saremo critici e proporremo un’alternativa.

Molti Comuni non osservano la legge che impone di rendere note le consulenze date nel 2008; sono inadempienti, e noi denunceremo questa inosservanza, non guardando in faccia il colore politico di appartenenza. Anche l’ex Asl 7, oggi Asp, è inadempiente e non ha comunicato gli incarichi a consulenti e collaboratori eterni anno 2008, come invece previsto dal decreto legislativo n°165 del 2001.

A Ragusa siamo i primi a criticare l’amministrazione, ma non possiamo sottacere che rispetto a polemiche speciose sollevate da Vittorio Sgarbi a Striscia la Notizia, i problemi veri sono semmai rappresentati dall’aumento delle tasse nel comune capoluogo. Bene ha fatto il primo cittadino in materia di viabilità. Bene ha fatto in alcune opere infrastrutturali, il porto di Marina di Ragusa su tutto».

Monaca ha nominato i commissari cittadini: Paola Celestre (Pozzallo), Giovanni Tribastone (Comiso), Enzo Cilia (Ragusa), Salvatore Gallo (Acate), Daniele Giurdanella (Ispica), Filippo Pancrazi (Vittoria), Chiara Zisa (Santa Croce Camerina), Christian Asta (Scicli), Massimiliano Macauda (Modica), Maria Grazia Scollo (Monterosso Almo).

Nella foto da sx Valerio Barrale, Paolo Monaca e Valeria Gurrieri