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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 905
RAGUSA - 09/11/2009
Politica - Ragusa: i fermenti della politica ragusana non risparmiano nessun partito

Mpa, «siluro» per Minardo? Cappuzzello vorrebbe Arezzo leader provinciale

La spaccatura nel Pd regionale contagerà anche Ragusa. Il Pdl già frantumato dalla nascita del partito siciliano. Anche nell’Udc qualcuno scalpita nei confronti del presidente Antoci
Foto CorrierediRagusa.it

Nella riorganizzazione in programma nell’Mpa provinciale ci sarebbe pronto un «siluro» per Riccardo Minardo, attuale componente dell’Ufficio politico del partito, nonché commissario cittadino a Vittoria. Il ritorno sulla scena ragusana del deputato Enzo Oliva, da poco nominato commissario regionale, fa presagire sconvolgimenti di gestione anche in provincia di Ragusa.

Secondo indiscrezioni, Giovanni Cappuzzello (ex vice coordinatore regionale di Enzo Oliva) starebbe premendo per affidare a Mimì Arezzo l’incarico di coordinatore provinciale a Ragusa. Fonti vicine al deputato regionale prevedono un forte contrasto fra i due che potrebbe persino richiamare l’intervento del governatore Raffaele Lombardo.

Come si vede, tutti i partiti hanno turbolenze al loro interno. Il Pd lo ha dimostrato con il congresso regionale che ha sancito la definitiva spaccatura fra la componente Lumia con quella di Lupo e Mattarella. Il Pdl aveva anticipato i tempi con la nascita del Pdl Sicilia, che in provincia di Ragusa ha visto traghettare tutti gli uomini, una volta vicini a Giovanni Mauro e a Innocenzo Leontini, verso il deputato nazionale Nino Minardo.

Il Mpa non vuole stare alla finestra. Mentre il partito cerca il grimaldello per trovarsi un varco nella giunta di viale del Fante, in modo da concludere i restanti anni di legislatura con una maggiore visibilità amministrativa, si lavora per ridurre gli spazi politici finora occupati da Riccardo Minardo, cominciando con l’affidare il coordinamento provinciale proprio a Mimì Arezzo, notoriamente distante dalle posizioni di Minardo come dimostrano i «Pungiglioni» che di tanto in tanto gli riserva.

E fermenti ci sono anche in casa Udc, che lambirebbero perfino la presidenza della provincia Franco Antoci. Pressioni che non provengono dall’esterno, come sarebbe normale in politica, ma proprio dall’interno dello stesso scudocrociato. Di sicuro fino al 31 dicembre non accadrà nulla, ma dal 2010 un nuovo rimpasto in giunta è in calendario. Il Pdl pressa per fare entrare Riccardo Terranova nella squadra di Antoci.

(Nella foto in alto, da sinistra Riccardo Minardo e Mimì Arezzo)