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RAGUSA - 23/09/2009
Politica - Modica: il primo cittadino risponde a Idv e a Sebastiano Failla

Modica: il sindaco Buscema rimanda al mittente le critiche

A scatenare le polemiche il "rimpastino" in giunta

Il sindaco Antonello Buscema non accetta le critiche di Italia dei Valori e rimanda al mittente quelle di Sebastiano Failla. «Mi auguro – dice Buscema- che Idv, pur non essendo presente in consiglio, possa spendere più tempo a concretizzare proposte politiche sui problemi della città e su queste operare un confronto di merito invece di esprimere giudizi che a mio modo di vedere non hanno fondamento».

Antonello Buscema in particolare si riferisce alla logica spartitoria e di occupazione delle poltrone che il delegato comunale di Idv, Gaetano Criscenti, ritiene che il sindaco e la coalizione hanno messo in pratica al momento dell’avvicendamento di Carmelo Abate ed Emanuele Muriana con Michele Di Rosa e Nino Frasca Caccia. «Gli avvicendamenti – chiarisce il sindaco- sono il frutto di un ragionamento politico sviluppatosi avendo a riferimento l’interesse della città e di chi ci vive.

La nascita della nuova giunta è stata ampiamente discussa, compresa il programma di medio periodo, tra i partiti della coalizione che hanno concordato con mese i nomi dei nuovi assessori usando il metro della professionalità e della volontà del fare». A questo proposito Antonello Buscema cita le parole di elogio per l’assessore allo sviluppo economico Nino Frasca Caccia espresse dalla Coldiretti.

«Vogliamo superare la gravissima situazione economica e finanziaria ma anche riprendere la normale attività amministrativa dopo esserci dedicati all’emergenza» dice il sindaco. L’invito per Idv è dunque di lavorare insieme, essere propositivi e non solo di criticare i comportamenti politici ed amministrativi della coalizione. E’ slittata intanto la ricomposizione del consiglio comunale alla luce delle dimissioni di Nino Frasca Caccia quale consigliere del Pd per l’avvenuta nomina ad assessore.

Al posto di Frasca Caccia si insedierà Innocenzo Roccasalva, già assessore della giunta Ruta, e consigliere comunale uscente. Roccasalva ha ottenuto 3721 nella lista del Pd e supera di un solo voto Carmelo Falco, 3720, che in un primo momento era stato dato quale subentrante a Frasca Caccia. L’insediamento avverrà alla seduta del consiglio comunale in programma per venerdì.

LE BORDATE DI IdV E FAILLA
Italia dei Valori volta le spalle ad Antonello Buscema ed alla sua amministrazione. Il ritocco della giunta e soprattutto le motivazioni politiche che ne sono state alla base hanno indotto il circolo cittadino a prendere le distanze dalla giunta Pd-Mpa.

«Buscema non ci ha mai detto –dice il referente Gaetano Criscenti- quali sono le motivazioni politiche che lo hanno indotto a cambiare. Noi abbiamo sperato nella trasparenza e nella chiarezza politica che non c’è stata. L’unica logica è stata la spartizione del potere e questo non ce lo aspettavamo da un sindaco che abbiamo eletto per cambiare aria alla politica e soprattutto che la cosa pubblica fosse dominio solitario di alcuni personaggi che hanno da sempre agito nell’ombra. Se questo ci è sembrato normale per Mpa e per il suo leader Riccardo Minardo non pensavamo che lo stesso potesse accadere nel Pd per cui da oggi attueremo la più ferma delle opposizioni».

Italia dei Valori non ha tuttavia alcun rappresentante in consiglio comunale anche se si è schierato sin dall’inizio a favore di Antonello Buscema.

Al sindaco arrivano anche i colpi di Sebastiano Failla che vede nell’avvicendamento di Carmelo Abate e di Emanuele Muriana, giudicati negativamente dal consigliere provinciale, il senso del fallimento di Buscema. Failla registra anche quello che considera il ridimensionamento del ruolo di Peppe Sammito come la prova dell’inefficienza dell’assessore quale titolare della delega allo sviluppo economico.