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RAGUSA - 21/06/2009
Politica - Ispica il comune dove si è votato di più. La maglia nera a Chiaramonte

In provincia di Ragusa vota appena il 13%, fallisce il referendum

La media nazionale si attesta al 20%. I primi commenti

Solo il 13 per cento degli aventi diritto si è recato alle urne per i tre referendum abrogativi. In provincia poco più di 31 mila votanti nei dodici comuni secondo i dati riferiti dall’ufficio elettorale della prefettura e riferiti a tutte le 309 sezioni elettorali.

Il voto in provincia è stato ancora più basso della media nazionale e non ha fatto registrare sussulti anche perché in nessun comune si votava per amministrazioni locali. La palma dei più virtuosi, se si può dire riferendosi a questi numeri , va agli ispicesi con il 17,52 per cento dei votanti, segue Modica con il 16,39 e Giarratana con il 15,13. Fanalino di coda Chiaramonte Gulfi che precede di qualche centesimo di percentuale Vittoria, 9,13 contro il 9,69.

Allargando il campo ai dati nazionali è chiaro il fallimento del referendum alla luce del venti per cento degli elettori che hanno esercitato il loro diritto di voto .Un risultato che, stando alle prime dichiarazioni di alcuni rappresentanti politici, era praticamente scontato.

Festeggiano Lega ed Udc e Gianfranco Fini dimostra di non essere sorpreso dalla scarsa affluenza: «I quesiti erano troppo tecnici e sicuramente - ha aggiunto - c´è una certa stanchezza da parte degli elettori. Era prevedibile che fosse questo l´esito dei referendum, anche se mi dispiace dirlo».

La radicale Emma Bonino è stata la prima ad esprimersi: "A me pare scontato questo tipo di affluenza alle urne, dopo che si è fatto l´impossibile per far saltare il quorum. Si è cambiata la legge per spostare la data al 21 di giugno, non c´è stata praticamente campagna elettorale, del dibattito televisivo non parliamo nemmeno. Come si pretendeva che la gente si appassionasse al referendum»?