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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 1275
RAGUSA - 08/06/2009
Politica - Europee 2009: nell’Isola e in provincia astensionismo record. Ecco i sei eletti in Sicilia

Iacolino, La Via, Borsellino, Crocetta, Orlando e Romano

Sei euro parlamentari due ciascuno a Pdl e Pd,uno ciascuno a Udc e Idv,"recuperata" Sonia Alfano

Il voto manda sei europarlamentari siciliani a Strasburgo. Bisognerà attendere l´ufficializzazione ma le preferenze dei singoli partiti parlano chiaro. Nel Pdl vince l´asse Alfano Castiglione a discapito del "movimentista" Gianfranco Miccichè che ha fatto da sponda al presidente Raffaele Lombardo nel corso della crisi regionale. Sono eletti Giovanni La Via e Salvatore Iacolino. Nel Pd successo per Rita Borsellino ed il sindaco di Gela Rosario Crocetta; il seggio dell´Italia dei valori va a Leoluca Orlando e quello dell´Udc al segretario regionale Saverio Romano. Idv porterà sicuramente a Strasburgo anche Sonia Alfano, figlio di Beppe, giornalista di " Gazzetta del Sud, ucciso dalla mafia. La Alfano risulta infatti la terza eletta in tutte le circoscrizioni italiane e la quarta al sud e per il gioco delle rinunce sarà europarlamentare. Resta al palo l´unica candidata ragusana, Concetta Vindigni,che può solo godere delle oltre 9mila preferenze accordatele.


La sorpresa del voto siciliano è la forte avanzata di Idv; il partito di Di Pietro triplica i suoi voti attestandosi al 7,1 per cento mentre lo scorso anno si era fermato al 1,84. Nel panorama dell’isola non cambia molto e la sfida tutta interna al centro destra tra Mpa, Pdl ed Udc non fa vittime.

Il dato più significativo è comunque la forte astensione con una percentuale mai prima registrata, ovvero il meno del cinquanta per cento dei votanti, il 49,2. Per Raffaele Lombardo l’astensionismo ha colpito Mpa ed i partiti di governo. La «colomba» di Lombardo vola ma non si libra in alto perché gli autonomisti raccolgono il 15,6 per cento, soddisfacente in ambito siciliano anche se il presidente pensava di andare al 20 per cento.

Mpa resta comunque al palo in ambito nazionale e non avrà parlamentari a Straburgo perché non è scattato il quattro per cento. Questo il commento di Raffaele Lombardo: "Credo che il risultato di Mpa sia il dato più rilevante di queste elezioni. Il risultato del Pdl è dovuto a stanchezza e a questa fusione a freddo ma anche alle tante lacerazioni interne".

Lombardo ha anche parlato di «troppa arroganza e di delirio di autosufficienza» del Pdl ed ha tirato in causa anche il governo e personalmente il premier: "Ci sono troppi cattivi consiglieri intorno al Cavaliere". Per Lombardo "non concedere i fondi al Sud è stata una scelta sbagliata che e´ stata sanzionata dai risultati elettorali". Positivo il giudizio del presidente sul risultato dell´Udc in Sicilia «dove il partito di Casini ha un voto consolidato».


I RISULTATI DELLE 309 SEZIONI DELLA PROVINCIA DI RAGUSA

IL POPOLO DELLA LIBERTA´ 40.039 35,88 -
PARTITO DEMOCRATICO 29.484 26,42 -
LA DESTRA-MPA- PENSIONATI -ALL.DI CENTRO 14.151 12,68 -
UNIONE DI CENTRO 13.211 11,84 -
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI 6.495 5,82 -
SINISTRA E LIBERTA´ 3.489 3,12 -
RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI 2.366 2,12 -
LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO 1.391 1,24 -
FIAMMA TRICOLORE 599 0,53 -
LEGA NORD 248 0,22 -
LIBERAL DEMOCRATICI - MAIE 106 0,09


IL RISULTATO NAZIONALE
Il Pdl cresce ma non realizza lo sfondamento del 40%; il Pd perde consensi ma resta al di sopra della soglia psicologica del 27,5. Lega Nord e Italia dei Valori in crescita. Udc in calo. In Sicilia Mpa, il movimento del presidente della regione Raffaele Lombardo, viaggia sul 14%. Poco per recuperare quel che manca fuori dall´Isola e puntare al 4%.

Sinistra radicale esclusa anche dal Parlamento europeo dopo la scomparsa dagli scranni di Camera e Senato. E´ questo l´esito delle urne secondo la terza proiezione Digis (quella delle 24) su dati reali diffusa da SkyTg 24. E in particolare: il Pdl otterrebbe il 36%; il Pd il 26,5%; la Lega Nord il 9,8%; l´Italia dei Valori il 8,3%. L´Udc il 6,3%. Sinistra e libertà-Verdi si è fermata al 3,3%, l´alleanza di Sinistra europea-Prc-Pdci al 2,5%. Entrambe le forze della sinistra radicale, dunque, non superano lo sbarramento del 4% al di sotto del quale non si conquista alcun seggio per l´Assemblea di Strasburgo e Bruxelles. Stessa sorte per i radicali, che si fermano al 2,6% e per gli autonomisti del Pda, al 2,5. Sulla base di questi dati, il Pdl potrebbe contare su 31 eurodeputati, il Pd su 22. La Lega potrebbe portare all’Europarlamento 8 eletti, l’Idv 7, l’Udc 4. Le proiezioni si basano sui primi dati scrutinati e di conseguenza, al momento, il campione di riferimento è un numero limitato di sezioni. A mano a mano verranno aggiornate sulla base dei nuovi dati provenienti dal Viminale.

L´AFFLUENZA
Quello che è già certo è che si accentua il calo dell´affluenza alle urne. Complessivamente, su scala europea, si è raggiunto il minimo storico del 43,02%: nel 2004 la partecipazione era stata del 45,47 per cento. Ma seppure con numeri più incoraggianti, l´affluenza è in calo anche in Italia: quando mancano poco meno di cento comuni sugli 8.100 complessivi per sapere il dato definitivo, l´affluenza alle urne si attesta al 67,14% rispetto al 73,72 delle europee 2004.

50 MILIONI CHIAMATI ALLE URNE
Ai seggi, aperti dalle 7 (sabato si è votato dalle 15 alle 22), gli elettori italiani si sono recati per scegliere i 72 componenti del Parlamento europeo spettanti all´Italia, i presidenti e i consigli di 62 Province e i sindaci e di consigli di 4.281 Comuni (di cui 30 capoluogo). Per le Europee sono stati chiamati al voto in Italia oltre 49 milioni di elettori, mentre le elezioni amministrative interessano quasi 33 milioni e mezzo di elettori. (Fonte: corriere.it)


IL QUADRO PROVINCIALE
In provincia l’affluenza alle urne registra meno del cinquanta per cento. I dati ufficiali forniti dall’ufficio elettorale della prefettura fissano infatti al 49,26 per cento la percentuale dei votanti; ben tredici punti di percentuale in meno rispetto al 2004.

La provincia di Ragusa si colloca comunque nella media nazionale dei votanti visto che questa si attesta sul 52 per cento mentre in Europa il dato medio è del 43 per cento. I presidenti di seggio hanno dato il via alle operazioni di scrutinio subito dopo le 22 e sono impegnati con voti di lista e preferenze visto che in questa tornata elettorale potevano essere indicati fino a tre nomi.

Per quanto riguarda il dato relativo ai singoli comuni è Ispica che si conferma comune leader in provincia con il 58,74 per cento mentre Vittoria si conferma ultima con un 40,04 per cento. Dopo Ispica si piazza Modica con un 56,15 ed un recupero notevole visto che fino alle 19 a Modica aveva votato il 37 per cento degli elettori. Terzo posto in provincia per Monterosso Almo al 55,42.

Le operazioni di scrutinio hanno preso il via subito dopo la chiusura dei seggi. Tutti i dati dei dodici comuni confluiscono dai comuni alla sala operativa attivata dalla prefettura di Ragusa, le cui operazioni sono coordinate dal viceprefetto vicario Donatella Ferrera con la collaborazione del vice dirigente dell’ufficio Rosario Caccamo.


NEL DETTAGLIO I DATI DELLA PROVINCIA E PER SINGOLI COMUNI
(fonte ufficio elettorale Prefettura di Ragusa)

RAGUSA definitivo 49,26 (63,07) (Il secondo dato si riferisce al 2004)

ACATE 47,25 (57,29)
CHIARAMONTE GULFI 49,06 (68,06)
COMISO 45,51 (59,39)
GIARRATANA 53,71 (66,87)
ISPICA 58,74 (70,38)
MODICA 56,15 (73,31)
MONTEROSSO ALMO 55,42 (67,62)
POZZALLO 48,34 (56,17)
RAGUSA 50,70 (63,64)
SANTA CROCE CAMERINA 49,19 (65,73)
SCICLI 49,77 (67,91)
VITTORIA 40,04 (51,88)