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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1172
RAGUSA - 02/04/2009
Politica - Ragusa: è nato il nuovo soggetto politico provinciale

Solarino e D’amato siglano il «Patto per la Provincia»

D’Amato: "Basta essere sfruttati dai partiti». Solarino: «Non siamo un cartello elettorale, ma al servizio della gente"
Foto CorrierediRagusa.it

Per ora si chiama «Patto X la Provincia», il tempo potrebbe trasformarlo in Partito della Nazione: dipende da quello che decideranno Casini e l’Udc. Il nuovo Patto è stato battezzato al Montreal di Ragusa dopo 4 mesi di gestazione a Vittoria. In embrione era «Progetto Vittoria»: padrini d’eccezione, Tonino Solarino e Luigi D’Amato (da sx nella foto), due esperienze politiche diverse accomunate dagli stessi valori cattolici, Enrico Lancia e Giuseppe Mascolino, l’attuale commissario di Vittoria. Scendono in campo «contro lo sfruttamento dei partiti e della politica».

Il logo studiato e disegnato da Sergio Papa si presta a più d’una interpretazione: in mezzo alle due «P» spicca un’ape o una vespa, a seconda di come si voglia utilizzare. Può simboleggiare il miele o l’aculeo (ben visibile) pronto a conficcarsi e a far male. I motivi della vendetta abbondano. Chi sarà il miele e chi il pungiglione, fra Solarino e D’Amato lo sapremo strada facendo.

Quello che salda i due, oltre i valori cattolici, sono le cocenti esperienze fatte negli ultimi anni. La sfiducia dalla carica di sindaco, la delusione della Margherita prima e del Pd dopo, i tormenti se ascoltare le sirene di Riccardo Minardo nell’Mpa o restare a occuparsi della fragilità della mente umana in una società parecchio impazzita. Alla fine Solarino ha scelto D’Amato ed ha optato per un soggetto ex novo.

Luigi D’Amato ha lasciato l’Mpa sull’orlo di una crisi di nervi. Non ne poteva più, perché più aumentavano i consiglieri e più si litigava su tutto. L’Mpa è uscito dalla maggioranza amministrativa, D’Amato è uscito dall’Mpa. E siccome l’effetto dopante della politica aveva già fatto il suo corso, eccolo fondare Progetto Vittoria, che ora diventa Patto. Tutta qui la storia di due soggetti che preparano nuovi scenari politici.

Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. D’Amato e Solarino s’interrogano e si rispondono davanti alla stampa e a un gruppo di simpatizzanti. «Sentivamo il bisogno di non essere più sfruttati dai partiti, dalla politica e dal territorio- esordisce Luigi D’Amato- Incarniamo la politica dei moderati di centro. Siamo qui per non chiedere ma per dare».

Tonino Solarino si apre come si fa davanti a uno psicologo, spiegando cos’è e cosa non è Patto X la Provincia. «Cosa siamo l’ha detto D’Amato. Io dico cosa non siamo: non siamo contro i partiti, non facciamo parte di chi cavalca l’antipolitica, non siamo un cartello elettorale, siamo una federazione, o meglio un patto che guarda ad esponenti di altri comuni, a soggetti civici e ad associazioni. Il tempo dirà se possiamo trovare lo spazio credibile nei partiti».