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RAGUSA - 05/01/2009
Politica - Ragusa- Infiammano le polemiche per i dirigenti alla Provincia

Iacono: «Qualcuno del Pd ha interesse per i concorsi»

L’esponente di Idv fiuta l’imboscata del centrodestra e del Pd. «Avevamo previsto tutto. Antoci non ceda ai ricatti»
Foto CorrierediRagusa.it

«Quando i conti non tornano cominciano i sussulti». Giovanni Iacono (nella foto), capogruppo consiliare di Idv alla Provincia, assiste con l’aria disincantata di chi aveva già intuito come sarebbe andata a finire appena giunto il momento di affrontare il delicato problema dei concorsi dirigenziali.

E’ critico sulla maggioranza, ma offre un appoggio al presidente Franco Antoci: «Il presidente della Provincia, forte del consenso personale ottenuto e del suo ultimo mandato, non faccia più proroghe e sappia respingere gli assalti e i possibili ricatti sui concorsi!».

Iacono, che in nome e per conto del partito che rappresenta, veste quasi sempre i panni del «giustizialista», individua negli alleati di Antoci i veri «picconatori» della coalizione. « Gli stessi –dice Iacono- che fino a ieri proclamavano nelle conferenze stampa le meraviglie della giunta Antoci, oggi dicono che «non si affrontano i veri nodi dell’emergenza» e che il presidente Antoci è prepotente. La verità è che da anni anche i corridoi e i muri del palazzo sanno chi sono coloro che devono andare a fare i dirigenti alla Provincia».

Per Iacono è stato sbagliato e troppo costoso prorogare l’incarico a Nitto Rosso, «da tutti riconosciuto inutile. Abbiamo anticipato di gran lunga le esternazioni di Forza Italia e ancora di più le successive esternazioni del Pd e di qualche suo rappresentante (Tuccio Di Stallo? ndr) che, tra l’altro, oggettivamente ha anche un interesse diretto nei concorsi per dirigente. Il ruolo di direttore generale, come ben si evince dalla cronaca di questi giorni e dalle dichiarazioni dei vertici politici di centrodestra, è stato ed è il ruolo per eccellenza (se non altro per l’altissima remunerazione) più emblematico della logica di lottizzazione politica dei posti pubblici. Speriamo che le selezioni vi siano e che i risultati delle selezioni smentiscano i nominativi ante bando e quindi diano torto a noi «devianti giustizialisti».

Franco Antoci, che al nostro giornale aveva definito «pretestuose» le polemiche sollevate da Forza Italia, subito dopo avallate anche dall’assessore regionale di An Carmelo Incardona, è ritornato sull’argomento con una dichiarazione che getta acqua sul fuoco: «Non intendo alimentare ulteriori e sterili polemiche poiché credo di avere già detto abbastanza quando lo scorso dicembre ho replicato ai vertici del Pd sulle selezioni per l´incarico temporaneo per 4 dirigenti della Provincia. Riconfermo che i bandi emessi dal dirigente del settore "affari del Personale" sono stati ispirati al pieno rispetto delle leggi in vigore e dei regolamenti dell´Ente. Queste iniziative dei vertici provinciali del Pd sono finalizzate ad avvelenare il clima politico che deve invece ritrovare i temi del dialogo costruttivo».