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Domenica 18 Novembre 2018 - Aggiornato alle 23:43
RAGUSA - 28/01/2018
Politica - Era stato designato dall’attuale sindaco Piccitto come suo erede politico naturale

"Mal di pancia grillini": Iannucci ritira la sua candidatura a sindaco

Che la decisione abbia a che fare con l’esclusione di tutti i ragusani grillini dalle politiche di marzo? Foto Corrierediragusa.it

Come da tradizione grillina, l’annuncio importante del vicesindaco Massimo Iannucci non viene diffuso tramite comunicato alla stampa, ma affidato ai social: tramite Facebook, difatti, l´interessato ha reso noto di aver ritirato la sua disponibilità alla candidatura a sindaco di Ragusa. Un’investitura che era arrivata dallo stesso attuale sindaco Piccitto, il quale a sua volta aveva annunciato di non volersi ricandidare a sindaco e nemmeno alle Politiche e alle Regionali.

Questo il messaggio integrale del vicesindaco Massimo Iannucci su Facebook:

«Oggi non è una giornata come le altre, nella vita arrivano momenti in cui bisogna fermarsi e fare un po’ di riflessioni. Ogni progetto, ogni idea, ogni percorso ha bisogno di condivisione ed unità d’intenti, e in questi anni, difficili, a volte esaltanti di amministrazione, credo di averlo dimostrato ampiamente. Il mese scorso, come ben sapete , Federico che ringrazio ha proposto la mia candidatura a sindaco per il movimento. Da allora complice anche il sovrapporsi delle ben note parlamentarie e relative elezioni politiche non si è più avuto modo nè tempo per approfondire la cosa, nè ho potuto dire la mia. Dal mio punto di vista, e il mio modo di vivere non potrei in alcun modo mancare di rispetto a questi anni di impegno e di lavoro quotidiano.

Pur tuttavia ho sempre lavorato per la città , tutta la città , non facendo alcuna distinzione di sorta tra gruppi, associazioni di categoria e/o fazioni politiche , e continuerò fermamente a farlo , come è giusto che qualsiasi amministrazione locale dovrebbe fare, in quanto le divisioni non portano a nulla. Detto questo, ho già comunicato a chi di dovere la non accettazione della proposta di candidatura con il movimento. Come è mia abitudine , non voglio sprecare altro tempo in parole , ci saranno certamente altri momenti in futuro più esplicativi. Di una cosa sono sicuro , la città avrà bisogno nei prossimi mesi e/o anni dell’impegno costante di tutti i cittadini e ci sarà ancora tanto da fare. Continuerò a lavorare a testa bassa con tutto me stesso, cercando e sperando di portare avanti l’impegno «civico» a cui ho sempre cercato di fare riferimento e creduto. A presto»!


Massimo Iannucci non lo esplicita nella sua nota social, ma la sua decisione di fare un passo indietro potrebbe essere scaturita dai "Mal di pancia grillini", diffusi un po´ in tutta Italia, in relazione alle scelte operate dai vertici pentastellati per la composizione delle liste per le politiche di marzo, dove non figura nessun ragusano, tra i vari che si erano proposti per Camera e Senato. Insomma, l’esclusione dalle liste dei ragusani candidati sembrerebbe una sonora bocciatura dell’amministrazione comunale di Ragusa, la prima a 5 Stelle della Sicilia. Un’amministrazione che in questi cinque anni ha vissuto alti e bassi e, soprattutto, lo scollamento con la base grillina, contestualmente alla nascita di meetup contrapposti e alla fuoriuscita di consiglieri comunali con la perdita della maggioranza.