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Martedì 23 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 14:53 - Lettori online 682
RAGUSA - 27/12/2017
Politica - L’opposizione all’attacco dell’amministrazione Piccitto

Mancata assunzione vigili stagionali: è polemica

Dure le critiche rivolte alla giunta Foto Corrierediragusa.it

L´opposizione all´attacco dell´amministrazione Piccitto in ordine alla tormentata vicenda della mancata assunzione dei vigili urbani stagionali. Territorio, in una nota a firma Michele Tasca e al vicesegretario Emanuele Distefano, scrive che "Dopo un batti e ribatti durato mesi, le legittime richieste dei vigili stagionali sono state rispedite al mittente, non si capisce bene per quale motivo, nonostante gli interessati avessero ormai acquisito l’idoneità e nonostante il comando della polizia municipale avesse detto loro di tenersi pronti la scorsa estate quando, invece, si sapeva che sarebbe saltato tutto. Siamo rammaricati per queste persone – sottolineano Tasca e Distefano – che ovviamente speravano di essere trattate in una maniera migliore. Quanto accaduto palesa come non sia più possibile giustificare oltre gli atteggiamenti di una giunta che non sa neppure come muoversi tra i meandri della burocrazia e che, anzi, cerca di scaricare altrove, in questo caso sul consiglio comunale - chiude la nota -le proprie responsabilità".

Sulla vicenda interviene anche Lab 2.0, che, in una nota, a firma della portavoce Sonia Migliore, denuncia che "Già ad agosto, quando emerse questo problema, avevamo spiegato che nell’approvazione del conto consuntivo del 2016, approvato dal comune di Ragusa in netto ritardo, sono mancati due atti importantissimi, ovvero il conto economico e lo stato patrimoniale dell’ente. La mancata presentazione al consiglio comunale e quindi la non approvazione entro il 31 luglio di questi documenti comporta l’applicazione delle misure previste dalla legge e che prevedono, tra le altre cose, il blocco delle assunzioni di qualsiasi tipo. Il vicesindaco Massimo Iannucci insiste, dallo scorso agosto, nel parlare di un ‘blocco’ da parte del consiglio comunale, blocco che non c’è stato. Semmai il vicesindaco - conclude la nota - dovrebbe solo chiedere scusa a quelle dieci persone, a nome suo e dell’intera giunta, per il non aver saputo programmare per tempo i corretti atti, approvati solo a ottobre».

Nella foto palazzo dell´Aquila, sede del comune di Ragusa