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Martedì 24 Aprile 2018 - Aggiornato alle 0:10
RAGUSA - 16/12/2017
Politica - La decisione in un incontro nella sede del Movimento 5 stelle

Piccitto non si ricandida più per secondo mandato

Alla base della scelta del primo cittadino pare vi sia l’esigenza di tornare a dedicarsi di più alla sua vita privata Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco di Ragusa Federico Piccitto non si ricandiderà per il secondo mandato alle amministrative di primavera: la sua eredità sarà raccolta dall’attuale vice sindaco e assessore Massimo Iannucci, suo amico e uomo di fiducia, nel segno di una continuità amministrativa e politica condivisa. I boatos degli scorsi giorni che volevano conclusa nel 2018 l’esperienza amministrativa del sindaco pentastellato, a suo tempo elogiato dal leader del movimento Beppe Grillo per il suo operato a Ragusa, hanno quindi ora trovato conferma per bocca del diretto interessato, il quale ha reso nota la sua decisione agli attivisti e ai consiglieri comunali, nell’ambito di un apposito incontro tenutosi nella sede del Movimento 5 stelle. Una sorta di passaggio del testimone anticipato tra Piccitto e Iannucci. La scelta del primo cittadino di non ricandidarsi sarebbe scaturita da motivi personali, pare da una esigenza di dedicarsi maggiormente alla sua vita privata, inevitabilmente ridimensionata in questi lunghi cinque anni da un’attività amministrativa che lo ha impegnato nel profondo.

Ultimamente poi la situazione è diventata abbastanza complicata per Piccitto, con tutti i problemi interni alla maggioranza (nel frattempo diventata minoranza) in seno al consiglio comunale, con una opposizione sempre più incalzante. Per Iannucci, di contro, una sorta di investitura ufficiale anticipata, ma non troppo, in vista di una campagna elettorale che si annuncia rovente per il futuro di Ragusa, con una eredità pesante, alla luce di tutte le difficoltà, in primis quelle economico finanziarie, che impantana un po’ tutti gli enti.

Federico Piccitto, professione ingegnere, dopo la laurea in ingegneria elettronica conseguita a Catania ha lavorato per 9 anni nel campo della progettazione di circuiti integrati e microchip come dipendente di multinazionali del settore. Tra i fondatori del meetup del Movimento 5 stelle di Ragusa, Piccitto si candidò alla carica di sindaco di Ragusa in occasione delle amministrative del 2013 e al primo turno raccolse 4.732 voti, pari al 15,64% delle preferenze. Fu poi eletto sindaco vincendo il ballottaggio, dopo aver ottenuto quasi il 70% delle preferenze e avendo la meglio sul candidato del centrosinistra Giovanni Cosentini.

Nella foto da dx il sindaco Federico Piccitto e il suo vice Massimo Iannucci