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Domenica 17 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 22:06 - Lettori online 536
RAGUSA - 01/12/2017
Politica - Bocciate le variazioni di bilancio

La maggioranza non esiste in consiglio

Difficile amministrare in queste condizioni Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco Federico Piccitto va sotto, la maggioranza non c’è. Dopo il graduale sfilacciamento del gruppo grillino a palazzo dell’Aquila, passato da 20 a 14 consiglieri, le opposizioni fanno fronte comune e bocciano le variazioni di bilancio. Un segnale preciso per il sindaco ed il suo gruppo che dovranno convivere con uno nuovo stato di fatto per i prossimi cinque mesi quando il mandato si esaurirà. Difficile amministrare in queste condizioni anche perché ci sono atti importanti, a cominciare dall’approvazione del Bilancio. Il primo assaggio si è consumato con un paio di delibere riguardanti l’aggiustamento di alcuni capitoli di spesa e l’adeguamento delle entrate. Niente di particolarmente essenziale ma è stato il dato politico forte della seduta aperta con la presentazione di una mozione da parte di Giovanni Iacono che chiedeva di non trattare la delibera proposta dall’amministrazione perché non completa risultando mancante del parere dei revisori dei conti, appena insediati.

Maurizio Tumino è stato chiaro: «Non vogliamo speculare sulle difficoltà del gruppo del M5S che non hanno i numeri per votare l’atto. Chiediamo un nuovo parere ma saremmo disponibilità a votare le variazioni di bilancio se il sindaco venisse in aula con umiltà per stringere un patto di responsabilità». La pregiudiziale della ormai nuova maggioranza è stata così approvata e la delibera di giunta rimandata al mittente. Stessa sorte per un debito fuori bilancio riguardante la manutenzione di verde pubblico. Per Piccitto saranno tempi duri, Mario Chiavola e Mario D’Asta (Pd) hanno chiesto le dimissionie dicono : «Il movimento grillino, ormai imploso, perde pezzi e non ha più né i numeri nè la forza politica per chiudere con dignità questo scorcio conclusivo di consiliatura».