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Lunedì 22 Gennaio 2018 - Aggiornato alle 19:59 - Lettori online 579
RAGUSA - 20/11/2017
Politica - Gli esiti delle Regionali hanno scaldato il clima politico in città

Amministrative 2018: si scaldano i motori

I berlusconiani sono tornati in auge e Mauro ha rivendicato già un ruolo decisivo Foto Corrierediragusa.it

Gli esiti delle Regionali hanno rimesso in moto la politica in città, in vista delle amministrative di primavera 2018. La competizione elettorale non ha lasciato strascichi eccessivi anche perchè Giovanni Mauro, vero soccombente nella corsa all’Ars, l’ha presa con filosofia e non fa mistero di puntare alla rielezione in un collegio senatoriale sicuro, stavolta tutto ragusano o comunque siciliano. Partiti e movimenti guardano soprattutto alle comunali che si terranno presumibilmente a maggio e che portano con sé l’incognita del sindaco Federico Piccitto. Il primo cittadino è infatti in predicato di correre per le Politiche, occupando un posto di rilievo nella lista proporzionale del M5S. Lo chiedono i vertici nazionali che sono soddisfatti della performance del sindaco ragusano che è riuscito, a differenza di quanto successo in altre città italiane, ad evitare scandali eclatanti ed è poi interprete fedele della linea grillina. Se Federico Piccitto non dovesse ricandidarsi, l’opzione a portata di mano è quella del suo «alter ego» politico Massimo Iannucci, che ha collaborato e «resistito» nell’arco di tutta la sindacatura. Nel campo di centro destra è Giovanni Mauro a volere fare da traino alla luce della riorganizzazione di Forza Italia.

I berlusconiani sono tornati in auge e Mauro ha rivendicato già un ruolo decisivo per il partito nell’indicare il nome del prossimo sindaco per non ripetere l’errore di cinque anni. Il progetto è quello di aggregare tutta la vasta e variegata area del centro destra con il recupero di qualche fuoriuscito. Sonia Migliore di Lab 2.0 (foto) scalda i motori e aspira ad essere la prima donna sindaco del capoluogo, ma il gruppo di Insieme con Maurizio Tumino in pole position, ha ben altre idee. Mauro ha già mandato a dire che chi vuole stare nel centro destra e con Forza Italia deve fare scelte conseguenti mandando un segnale a Giovanni Occhipinti, presidente del Distretto ibleo.

Nel centro sinistra Peppe Calabrese si è già candidato per il Pd. La sua investitura è acclarata, ma si potrebbe comunque optare anche per le Primarie. Ed inoltre c’è da fare i conti con un altro competitor della sinistra come Giorgio Massari, ex sindaco ed esponente dell’area progressista e cattolica di sinistra che in tempi non sospetti si è lanciato già in campagna elettorale.