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Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 10:36 - Lettori online 712
RAGUSA - 04/11/2017
Politica - Regionali 2017: lo spoglio comincerà domattina

Siciliani al voto per scegliere il presidente della regione e 70 parlamentari Ars: Ragusa ne eleggerà 4 con la nuova legge

La ripartizione dei seggi, sulla scorta dei consensi «storici» nei 12 comuni iblei, dicono che un seggio andrà al Pd, uno a Forza Italia, uno al M5S Foto Corrierediragusa.it

Ragusa eleggerà quattro parlamentari alla nuova assemblea regionale. La nuova legge elettorale ha tagliato un posto e non ci sarà possibilità di eleggerne un quinto. Solo Salvatore Corallo, ex assessore ai Lavori Pubblici della giunta Piccitto a Ragusa, è stato designato quale assessore da Giancarlo Cancelleri dei 5 Stelle. Non ci sono altri iblei nè nei listini nè designati assessori. La ripartizione dei seggi, sulla scorta dei consensi «storici» nei 12 comuni iblei, dicono che un seggio andrà al Pd, uno a Forza Italia, uno al M5S. Il quarto dovrebbe essere appannaggio della Lista «Diventerà Bellissima» di Nello Musumeci, anche se nell’area della sinistra c’è molta fiducia che la lista «Cento Passi» a sostegno di Claudio Fava possa operare il sorpasso. Nel M5S Vanessa Ferreri, acatese, deputato uscente, sembra essere favorita ma dovrà guardarsi da Stefania Campo, ex assessore alla cultura a Ragusa, che parte da una base elettorale come quella del capoluogo più ampia del bacino ipparino e sostenuta da tutta la giunta Piccitto. L’eventuale elezione di Cancelleri trainerebbe Ferreri con il listino ed aprirebbe la strada proprio alla Campo. Nel Pd sarà una lotta all’ultimo voto tra i deputati uscenti Pippo Digiacomo e Nello Dipasquale. Cinque anni fa l’ex sindaco di Ragusa Dipasquale fu eletto nella lista del Megafono che faceva riferimento a Rosario Crocetta e il parlamentare comisano nel Pd. Dipasquale contò oltre 7 mila voti contro i 4 di Digiacomo ed anche in questo caso la forza del capoluogo ebbe il suo peso.

Digiacomo dal suo canto può fare valere la sa esperienza e il ruolo svolto come presidente della Commissione Sanità all’Ars. E’ comunque uno scontro tra le due anime del partito essendo Dipasquale neo arrivato e renziano dell’ultima ora, mentre Digiacomo ha con sé l’apparato storico e più tradizionale del Pd. In Forza Italia i giochi sembrano fatti con il gran ritorno di Giovani Mauro, senatore ragusano eletto in un collegio campano, ma richiamato dai vertici a coordinare il partito in sede locale. A contrastare il suo passo c’ soprattutto l’uscente Orazio Ragusa, transitato dagli alfaniani ai forzisti per questioni di opportunità ed il cui ingresso in Forza Italia ha fatto storcere il naso a non pochi del nucleo storico del partito. «Diventerà Bellissima» conta sul traino di Giorgio Assenza, avvocato comisano, parlamentare uscente, con trascorsi in An e vicino da sempre a Musumeci. Possibile competitor di Assenza è Andrea La Rosa, vittoriese, presidente del consiglio comunale.

Altro vittoriese in campo è Ciccio Aiello, ex sindaco di Vittoria, ex parlamentare ed assessore regionale della giunta Lombardo. Aiello ha sposato la causa di Claudio Fava e conta sulla base elettorale del mondo della sinistra vittoriese. Nella stessa lista il modicano, Salvatore Poidomani, avvocato, che si affaccia per la prima volta in una competizione elettorale. Il tema ricorrente della campagna elettorale è stato da destra a sinistra il ruolo che Ragusa ed il suo territorio devono recuperare nella considerazione delle stanze del potere palermitano. Una nota di colore viene portata da Antonello Firullo, cui spetta la palma del più veloce «trasformista» delle elezioni siciliane perché da candidato a sostegno di Fabrizio Micari nella lista di «Sicilia Futura», ad appena tre giorni dal voto è passato dall’altra parte della barricata. Con un semplice post su Facebook Firullo ha difatti annunciato di ripudiare il candidato del centro sinistra perché «Molto carente» e di abbracciare la causa di Nello Musumeci per il quale Firullo dice di avere «Riscontrato atteggiamenti più positivi». Un cambio di casacca in piena corsa, tra il primo ed il secondo tempo. Firullo voterà dunque Musumeci ed all’Ars sosterrà Giorgio Assenza di «Diventerà Bellissima».