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Mercoledì 26 Luglio 2017 - Aggiornato alle 20:31 - Lettori online 587
RAGUSA - 17/07/2017
Politica - Approvata modifica norma Delrio su abolizione province

Province, liberi consorzi e gettoni di presenza

Una legge tutta siciliana Foto Corrierediragusa.it

Forza Italia e Pd spingono e la commissione Affari Istituzionali all’Ars approva la modifica della norma Delrio sull’abolizione delle province. La legge, così come votata ed approvata in commissione Affari istituzionali, reintroduce non solo l’elezione diretta del presidente e del consiglio del Libero consorzio e della città metropolitana, ma anche il gettone di presenza. Una legge tutta siciliana visto che nel resto d’Italia non si prevedono né gettoni, né l’elezione diretta. La norma è stata votata in commissione (contrari solo i 5 stelle) e adesso andrà in aula per il voto finale. Un’autentica marcia del gambero che dice tutto sulla capacità dell’Ars di modificare lo stato di fatto e che riporta indietro anche sull’ormai dato acquisito dell’eliminazione del gettone di presenza per ridurre i costi della politica.

Canta vittoria Vincenzo Figuccia, deputato di Forza Italia, che più di altri si è battuto per il ritorno al passato. Dice il parlamentare forzista: «Privare i cittadini dell’esercizio del voto per eleggere i propri rappresentanti è stato un fatto grave. Così come è stato grave tenere i Liberi Consorzi e le Città Metropolitane a lungo commissariati. Oggi questi enti territoriali si trovano disastrati grazie all’opera di Crocetta che definire Attila è un eufemismo. Con il ddl che reintroduce l’elezione diretta per tutti gli organi torna la democrazia a lungo mortificata dalla prepotenza e dall’incapacità di Rosario Crocetta».