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Mercoledì 13 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 14:54 - Lettori online 861
RAGUSA - 16/05/2017
Politica - Maggioranza non compatta in aula

Prg non discusso in consiglio comunale

Le opposizioni piuttosto critiche con la giunta grillina Foto Corrierediragusa.it

Pochi consiglieri di maggioranza, assessore assente e la discussione sul Piano regolatore è rinviata. Le opposizioni sono compatte e non hanno inteso parlare dello strumento urbanistico nonostante l’attesa e l’importanza dell’argomento. In aula c’erano solo nove consiglieri pentastellati mentre l’assessore Salvatore Corallo era ssente. Duro Mario D’asta (Pd): «La maggioranza non esiste. Un fallimento certificato dalla mancanza di adesione a tutte le discussioni più importanti che riguardano la città». Non meno critica Sonia Migliore: «I Cinque stelle non ci sono, è evidente la loro mancanza di interesse. La corsa è finita, con quali numeri si vuole affrontare la discussione e la votazione di un atto così importante?». Maurizio Tumino ha annunciato il no delle opposizioni ad intavolare una discussione sul Prg in assenza dell’assessore e si è chiesto: «Che fine ha fatto?». Alla fine è stato votato il rinvio e del Prg neanche a parlarne. L’amministrazione non ci ha fatto certamente una bella figura perché il Piano regolatore è da adeguare dopo che è scaduto dieci anni fa.

Le questioni in ballo sono tante e sono anche a cuore dell’amministrazione Piccitto visto che si deve parlare come affrontare il consumo di suolo continuo, l’espansione edilizia fuori controllo, piani costruttivi in scadenza. La denuncia di Legambiente, che con un documento è intervenuta sul Piano regolatore, ha inoltre rilanciato il dibattito e posto sindaco ed assessori difronte alle loro responsabilità perché sono attese risposte che non possono scaturire da un’aula semivuota ma toccherebbe, in forza dei numeri della maggioranza, almeno sul pano teorico, affrontare e indirizzare il documento di sviluppo della città. Era già successo con il Bilancio, poi approvato dopo una serie di sedute andate a vuoto, è di nuovo successo con il Prg. Sembra proprio che l’amministrazione difronte ai temi più delicati abbia bisogno di tempi e di ricompattarsi.

Intanto Angelo Corallo (foto), referente del Laboratorio politico 2.0 per Marina di Ragusa, lancia delle proposte. «Stando a una prima visione del Prg – spiega – sembrerebbe che l’amministrazione abbia intenzione, per questa parte della città, di spingere sulla pedonalizzazione e verso il miglioramento delle aree a verde. Nel Piano triennale, invece, è presente lo stanziamento di circa 450 mila euro per potenziare il parcheggio di piazza Padre Pio, dove sostano anche i camper. Come Lab 2.0 vorremmo che l’amministrazione si decidesse una volta per tutte indicandoci in modo chiaro e coerente, cosa vuol fare di Marina».

«Il Laboratorio politico 2.0 – continua Corallo – ha un’idea di come fare: immaginiamo che i parcheggi di auto e camper siano spostati dalla piazza in un’area meno ‘urbana’ e meno invasiva, sempre nell’ottica di potenziare la pedonalizzazione, migliorare l’esistente area della bambinopoli, facendola diventare, però, un polmone verde. In alternativa, si potrebbe pensare a un parcheggio interrato, da realizzare anche con progetto di finanza, e ad aree di sosta al di fuori della cinta urbana servito da delle navette così come fanno, ad esempio, a Taormina».

«Marina di Ragusa in questo caso – conclude – ha bisogno di decisioni chiare e coerenti con se stesse. Chiediamo all’amministrazione comunale, almeno, questo: non si autocontraddicano e operino scelte ponderate per il nostro futuro, nella direzione di un turismo sostenibile».