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Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 10:36 - Lettori online 579
RAGUSA - 12/05/2017
Politica - Segneranno l’introduzione della nuova legge elettorale

Amministrative: liste presentabili fino a mercoledì

Ecco la situazione nei comuni iblei al voto Foto Corrierediragusa.it

La corsa verso le elezioni amministrazione dell’11 giugno è ufficialmente cominciata. Dallo scorso venerdì e fino a mercoledì 17 potranno essere presentate alle segreterie dei comuni le liste per le elezioni del sindaco e dei consiglieri comunali che poi passeranno al vaglio finale delle commissioni elettorali. Le amministrative segneranno in Sicilia l’introduzione a tutto campo della nuova legge elettorale che prevede una riduzione di assessori e consiglieri. Non è tuttavia un vero e proprio esordio visto che nella tornata autunnale già in 40 comuni, tra cui Scicli, si è votato con le nuove regole che prevedono una riduzione del 20 per cento degli eletti. Si prevede infatti che nei comuni fino a 5 mila abitanti i consiglieri passino da 12 a 10, come nel caso di Monterosso e Giarratana per i comuni iblei. A Pozzallo si passerà da 20 a 10 e a S. Croce da 15 a 12. Nei comuni oltre i 40 mila abitanti solo 24 i consiglieri rispetto ai 30 precedenti. Fino a 250 mila mila abitanti da 45 a 36, e i quelli oltre i 250 mila, come Palermo, da 50 a 40. Sarà dunque più difficile essere eletti ma ciò non impedisce la presentazione di un gran numero di liste da parte di partiti e movimenti.

Diminuisce anche il numero degli assessori perché saranno 3 fino a 5 mila abitati, 4 fino a 10 mila, 5 fino a 100 mila, 7 fino a 250 mila, 8 oltre i 250 mila. Queste novità sono le ultime rispetto a precedenti versioni della legge elettorale che nel corso degli anni ha corretto alcune discrasie. E’ stata infatti abolita la doppia scheda per sindaco e consiglio, abolito anche il voto di trascinamento che obbligava l’elettore a mettere la croce anche sul sindaco che intendeva votare a prescindere dal consigliere comunale. L’Ars ha pertanto reintrodotto il meccanismo che prevede in caso di preferenza per un candidato al consiglio l’automatica attribuzione al candidato sindaco collegato. Prevista anche l’automatica elezione a consigliere del candidato sindaco che arriva secondo.