Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 18 Agosto 2017 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 836
RAGUSA - 04/05/2017
Politica - Quattro appuntamenti per parlare di Piano regolatore, economia, conoscenza e sociale

Piano Strategico Ragusa, Piccitto chiama i cittadini

L’amministrazione pentastellata vuole il massimo coinvolgimento per delineare la città futura Foto Corrierediragusa.it

Quattro giornate dedicate allo sviluppo prossimo venturo. Il forum voluto dalla giunta per la stesura del Piano strategico è stato calendarizzato e chiude un percorso avviato già due anni fa con la definizione delle linee guida per la stesura del Piano. Il forum si articola su quattro grandi argomenti, Piano regolatore, piano della mobilità, piano acustico e altri strumenti di pianificazione. Un confronto che non sarà solo tecnico e politico ma aperto a tutta la città seguendo quelle che sono le ispirazioni e le convinzioni del M5S che mira ad una amministrazione partecipata.

Si comincia venerdì presso il centro polifunzionale di viale Colajanni per discutere di asse urbano. In questo tema rientrano la mobilità, l’ambiente, le infrastrutture e lo sviluppo sostenibile. Il secondo appuntamento è per lunedì quando saranno, invece affrontati questioni soprattutto di carattere economico e quindi agricoltura, artigianato, servizi. Il giorno successivo si affronterà il tema del Sociale e mercoledì si chiude con l’Asse della conoscenza e quindi scuola, sport, ricerca e cultura.

I cittadini potranno partecipare e possono prenotarsi attraverso una applicazione dedicata. Soddisfatto il sindaco Federico Piccitto (foto): «Come città siamo avanti, la concertazione è reale e aperta a tutti. Il Piano Strategico non è imposto dalla legge ma o vogliamo perché riteniamo che sia un momento di confronto importante per tutto il territorio». Associazioni, enti e cittadini nel corso dell’ultimo anno hanno già presentato proposte che saranno discusse e confrontate nel corso degli appuntamenti in programma