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Sabato 21 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 0:00 - Lettori online 502
RAGUSA - 20/04/2017
Politica - In aula presenti delegazioni di lavoratori del servizio idrico e insegnanti

Ragusa, seduta consiglio sciolta. Protesta in aula

Il presidente Antonino Tringali ha pensato bene di sospendere in attesa di ulteriori chiarimenti Foto Corrierediragusa.it

La protesta torna in consiglio ed i lavori d’aula sono sospesi. I lavoratori del servizio idrico e le insegnanti e le famiglie interessate al taglio del servizio dei nidi di Palazzelle e Patro hanno affollato lo spazio riservato al pubblico per cercare di capire se ci fossero nuovi indirizzi nelle vertenze che li vedono coinvolti. Il presidente del consiglio, Antonino Tringali (foto), ha pensato bene, di sospendere i lavori e mandare tutti a casa senza che nessuno dei consiglieri potesse intervenire. Il presidente ha poi convocato a riunione dei capigruppo per incontrare le due delegazioni dei cittadini ma gli esiti sono stati molto vaghi.

Sulla questione i consiglieri Pd, Mario D’Asta e Mario Chiavola sono intervenuti stigmatizzando il comportamento del presidente Tringali e dell’amministrazione: «I lavoratori cercavano il dialogo. Avevamo chiesto che la controparte, in questo caso il sindaco Piccitto e la sua squadra assessoriale, potesse addivenire a più miti consigli, magari dando vita a quel dialogo tanto ricercato dai genitori. E invece, non solo è stato complesso farli incontrare ma da palazzo dell’Aquila sono tornati ad aprire le braccia sostenendo che le scelte adottate non saranno per nulla modificate. Quindi, incapacità di individuare una soluzione e di tornare indietro. Ci saremmo magari attesi una maggiore apertura, una certa elasticità mentale. La protesta di queste famiglie, assieme a quella dei lavoratori del servizio idrico in aula, la dice lunga sull’andazzo e sulla piega che sta prendendo l’attività di questa Amministrazione ormai incapace di porre un freno al pressapochismo generale che la anima».