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Giovedì 24 Agosto 2017 - Aggiornato alle 1:19 - Lettori online 448
RAGUSA - 03/02/2017
Politica - Contestata l’approvazione della delibera dello scorso 31 dicembre

Ragusa, 5 consiglieri ricorrono al Tar per variazioni bilancio

Fa il paio con l’’esposto presentato al Ministero delle Finanze e alla Procura della Corte di conti di Palermo Foto Corrierediragusa.it

La delibera sulle variazioni di Bilancio è stata impugnata da cinque esponenti dell’opposizione. Manuela Nicita, Giovanni Iacono,, Sonia Migliore, Giorgio Massari e Carmelo Ialacqua ( da sin. nella foto) hanno infatti presentato un ricorso al Tar per ottenere la sospensiva della delibera approvata in aula o scorso 31 dicembre. Questa, sostengono i ricorrenti, viola la legge per eccesso di potere, per la mancata azione di vigilanza e controllo del Consiglio comunale nei confronti della Giunta ed anche, dal punto di vista politico, per la disinvoltura con cui l’amministrazione e la maggioranza ha proceduto alla manovra di bilancio
L’amministrazione, hanno detto i cinque consiglieri, non ha mai dato risposte alle richieste dell’opposizione anche solo in riferimento alla documentazione per cui il ricorso al Tar è stato inevitabile e l’unica risposta possibile ad un comportamento che è stato vissuto come atto di protervia.

Il ricorso è stato presentato la scorsa settimana dal costituzionalista Agatino Cariola e notificato a Palazzo dell’Aquila. Il ricorso ha come destinatari il sindaco Federico Piccitto, il presidente del consiglio e il primo firmatario della proposta presentata, Gianluca La Terra. L’iniziativa giudiziaria, il cui costo è sostenuto dai cinque proponenti, fa il paio con l’’esposto presentato al Ministero delle Finanze e alla Procura della Corte di conti di Palermo da tutti i componenti dell’opposizione per i possibili danni derivanti alle casse comunali per effetto della manovra operata dall’amministrazione Piccitto.