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Giovedì 24 Agosto 2017 - Aggiornato alle 1:19 - Lettori online 283
RAGUSA - 14/01/2017
Politica - I due volti di palazzo dell’Aquila

Piccitto, Pd ed il flash mob... a metà

Si insiste con la mozione di sfiducia posta all’ordine del giorno della seduta di giovedì prossimo del consiglio Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco Federico Piccitto traccia il bilancio dell’operato 2016 dell’amministrazione grillina. Un anno per il primo cittadino in cui, nonostante i momenti di crisi che gli enti locali stanno attraversando, Ragusa ha saputo fare tanto: dalla pista ciclabile, agli interventi sul lungomare nella frazione rivierasca di Marina di Ragusa, fino ai lavori nella Chiesa di Sant’Agata a Ibla e nei giardini iblei; passando dai migliormanti che hanno interessato anche Ragusa superiore come la ripavimentazione di corso Vittorio Veneto, il completamento di Viale Europa e la manutenzione di diverse vie e piazze. Oltre 100 interventi per oltre 27 milioni di euro investiti. Insomma la giunta pentastellata non ci sta ad accettare il ritratto tracciato dalle opposizioni, di una Ragusa ferma e alla deriva, che non andrebbe oltre gli interventi di «ordinaria amministrazione». Piccitto guarda già al 2017 e ai tanti progetti in cantiere: i lavori di ammodernamento della condotta idrica che dovrebbero permettere un risparmio energetico ai cittadini del 15%, l’apertura del museo del costume al Castello di Donnafugata, la manutenzione di Via Colajanni e Piazza Libertà, la copertura del Palaminardi per eliminare le infiltrazioni e tanto altro ancora.

E sulle polemiche strettamente politiche il primo cittadino, nonostante ammetta la brutta pagina vissuta dalla città, minimizza, sostenendo che il dibattito è il sale della democrazia. Sulla maggioranza in consiglio risicata invece Piccitto si dice fiducioso della compattezza del gruppo , dichiarando che in futuro non si baserà sui numeri, ma sulla capacità in piena autonomia dei singoli consiglieri di analizzare, discutere e votare.

Tutto questo mentre il Pd organizzava fuori dal municipio un flash mob (foto) che in una nota dello stesso partito viene definito partecipato ma che, in verità, è riuscito solo... a metà. I vari rappresentanti del partito hanno preso parte all´iniziativa. «Piccitto vai a casa – hanno detto i rappresentanti del Pd di Ragusa che hanno partecipato all’iniziativa denominata «Fischiando i fiaschi dei grillini» – perché non hai numeri per amministrare. Se hai il coraggio e l’onestà intellettuale che dici di avere, come tutti i grillini, dimettiti, vai al voto e fatti riconfermare". Per i manifestanti "Tasse, disservizi, sperperi, clientelismo sono gli elementi veri che contraddistinguono questi amministratori, quindi, dimissioni e tutti a casa". Il Pd, con i suoi consiglieri comunali, presenterà la mozione di sfiducia per mandare Piccitto a casa nella prossima seduta del consiglio comunale, fissata per giovedì, dove il punto è all´ordine del giorno.