Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 18 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 10:34 - Lettori online 872
RAGUSA - 19/12/2016
Politica - Attacco diretto al sindaco Piccitto

Meetup RagusAttiva 5 Stelle non ci sta

Maria Rosa Marabita ha affossato con il suo voto la delibera sulle variazioni di bilancio Foto Corrierediragusa.it

L’affondo può essere letale e mette tutto in discussione. RagusAttiva, mai tenera con il sindaco Federico Piccitto e con l´assessore Stefano Martorana, scarica definitivamente i due maggiori esponenti del M5S ed incoraggia la loro consigliera comunale Maria Rosa Marabita (foto), che ha affossato con il suo voto la delibera sulle variazioni di bilancio, ad andare avanti e non fare sconti all’amministrazione. Il quadro descritto nel documento del meet-up lascia molto da pensare soprattutto a chi aveva scelto il M5S quale forma di cambiamento a palazzo dell’Aquila. "Niente di tutto ciò - scrive RagusAttiva - perché il movimento è stato scalato da lobbisti, esponenti di poteri forti in città ed ex forzisti". Nel comunicato però non si ravvisano destinatari diretti di queste pesanti accuse, mentre si fa presente che "La Raggi è sotto la lente d’ingrandimento, Piccitto invece no". L’azzardato accostamento di Ragusa con Roma, nella visione di RagusAttiva, viene in sostanza contestato al fondatore del movimento Beppe Grillo, "reo" dell’utilizzo di due pesi e due misure per i sindaci a 5 stelle.

In altre parole, dopo il bailamme della capitale, il sindaco Virginia Raggi è stata ridimensionata, mentre a Ragusa, nonostante le numerose segnalazioni dello stesso meetup, il primo cittadino Piccitto fa un po’ quello che gli pare, stando a quanto sostenuto dagli stessi attivisti. Il riferimento, è bene ribadirlo, è a quanto avvenuto in consiglio comunale, con la vicenda delle variazioni di bilancio e la netta presa di posizione della consigliera dello stesso meetup Maria Rosa Marabita che si è schierata con l’opposizione, facendo saltare tutto, maggioranza risicata compresa. Secondo gli attivisti Piccitto avrebbe tentato invano di bypassare il consiglio comunale per approvare le variazioni di bilancio, camuffando la circostanza come urgente per la città.

«Con questa logica – scrive il meetup – è inutile eleggere i consiglieri comunali, tranne che li si voglia utilizzare come "soldatini ubbidienti e imbavagliati" e quindi bene ha fatto la consigliera Marabita – si continua a leggere testualmente nella nota – contrastando un comportamento discutibile dell´amministrazione verso il consiglio comunale». Per gli attivisti dunque «La consigliera Marabita non ha fatto altro che difendere il confronto democratico e i principi della carta costituzionale all´interno del consiglio comunale. Per il meetup dunque «Nonostante Ragusa sia paragonabile a Roma» i vertici del movimento non prendono nessuna iniziativa. Questione di punti di vista.

Il sindaco Piccitto è dunque sotto attacco non solo al suo interno con una maggioranza sfaldata, ma anche da fuori con le opposizioni che ne chiedono le dimissioni a gran voce dopo il capitombolo in consiglio comunale. Piccitto ha mostrato serenità, ad onta del marasma venutosi a creare, ed invita i suoi oppositori a fare la cosa più semplice, ovvero presentare una mozione di sfiducia.

LA RESA DEI CONTI IN CONSIGLIO
Variazioni di bilancio bocciate. La maggioranza affonda e l’amministrazione Piccitto deve prendere atto del malessere diffuso all’interno del M5S. E’ stata l’ultima arrivata, Maria Rosa Marabita, ad affossare l’atto che l’assessore al bilancio Stefano Martorana aveva presentato e che era articolato su quattro delibere. Ora bisognerà correre ai ripari entro il 31 dicembre per non incorrere in procedure di infrazione che danneggerebbero l’ente. «Un atto irresponsabile - ha commentato il sindaco Federico Piccitto a 24 ore di distanza- Questo era un atto tecnico. Se l’opposizione vuole mandare via l’amministrazione presenti una mozione di fiducia». Il sindaco incassa ma rilancia subito dunque ma trova i consiglieri di opposizione agguerriti. Dice Mario D’Asta: «Piccitto assuma decisioni conseguenziali a quanto avvenuto in aula. Si dimetta e si vada al voto, noi siamo pronti». Tutto nasce da quanto è successo venerdì sera in aula, presenti tutti i 30 consiglieri a conferma dell’importanza e dell’attesa per una delibera che tutti attendevano per misurare la consistenza dell’amministrazione. Sindaco e assessore al Bilancio erano tra i più tesi rendendosi conto che l’approvazione dell’atto era sul filo del rasoio. Il voto di Maria Rosa Marabita, esponente del Meet-up RagusAttiva, da sempre critico con sindaco e amministrazione, è stata la logica conseguenza della distanza esistente tra amministrazione e la base grillina.

La votazione, 15 voti contro 15, ha decretata la bocciatura della delibera. Massimo Agosta, subito dopo il voto, ha fotografato la situazione. «Qualcuno dovrà rispondere di questo comportamento e se ne dovrà assumere le responsabilità anche perché se non ci sarà una proposta alternativa si creerà un danno erariale». Filippo Spatola chiederà al direttivo regionale e nazionale di espellere la Marabita dal movimento. Al di là delle conseguenze sul piano personale e interne al M5s il sindaco dovrà gestire ora una fase politica molto turbolenta e difficile anche perché le opposizioni hanno già chiesto le dimissioni di Federico Piccitto e del suo assessore Stefano Martorana nei confronti del quale gli attacchi sono stati ripetuti nel tempo.