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Mercoledì 18 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 719
RAGUSA - 13/12/2016
Politica - Il Patto di consultazione tra i consiglieri di opposizione mette sotto accusa il sindaco

Piccito prevarica il consiglio? Il sindaco: "Accuse infondate"

Le delibere dovranno essere adottate entro la fine dell’anno per cui potranno essere modificate in aula Foto Corrierediragusa.it

Variazioni di bilancio e delibere contestate. Riguardano il funzionamento degli uffici per il referendum l’allineamento delle spese per il personale e provvedimenti per il miglioramento di alcuni servizi. Le variazioni di bilancio che hanno comportato queste delibere hanno scatenato la protesta del Patto di consultazione che riunisce i consiglieri di opposizione. Sonia Migliore, Manuela Nicita, Giovanni Iacono, Mirella Castro, Giorgio Massari, Gianluca Morando e Carmelo Ialacqua ritengono che l’amministrazione abbia agito in silenzio ed ha accelerato volutamente i tempi per sfuggire al voto d’aula dove la maggioranza è in difficoltà per via dei numeri.

Il sindaco Federico Piccitto, l’assessore alle Finanze Stefano Martorana e il consigliere Maurizio Stevanato non ci stanno e parlano di una vera e propria caccia alle streghe da parte di chi si è distinto in questi ultimi tempi per avere cambiato casacca, di incitamento all’odio e di un clima velenoso. «Le loro accuse non hanno alcun fondamento, come hanno dimostrato gli organi superiori che ogni volta ci hanno dato ragione. Questi consiglieri hanno creato un clima che non aiuta la città». Stefano Martorana ribadisce: «Non vogliamo per nulla prevaricare il consiglio comunale; ricordo che le delibere dovranno essere adottate entro la fine dell’anno per cui potranno essere modificate in aula. Noi le abbiamo adottate perché fossero immediatamente esecutive e perché non potevano attendere un mese».