Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1627
RAGUSA - 19/10/2016
Politica - Consiglieri contro: uno se ne va, l’altra attacca

Martorana lascia, Sigona attacca Piccitto

La relazione annuale del sindaco ha innescato polemiche Foto Corrierediragusa.it

Consiglieri contro. Uno se ne va, l’altra attacca. Salvatore Martorana (foto), ex assessore ai Servizi sociali, ha lasciato il movimento «Partecipiamo». Non ne condivide la linea politica e contesta il modo di gestire il movimento da parte del suo leader Giovanni Iacono. Le dimissioni di Martorana sono irrevocabili e nascono dal malessere all’interno di Partecipiamo. «La linea politica, in linea con il mio percorso politico di opposizione ai vecchi centri di potere per il cambiamento della città – di appoggiare al ballottaggio, favorendone l’elezione, l’attuale sindaco Federico Piccitto, è stata oggi cambiata e, certamente, da me non condivisa». Spiega ancora l’ex assessore: «Si è passati da una linea politica di condivisione di programmi, di alleanza di governo, di opposizione costruttiva basata sui singoli atti portati in consiglio, ad una dura e pura opposizione all’amministrazione comunale, per giunta «condivisa» con soggetti politici sicuramente non tutti a noi vicini. Un cambiamento di rotta non deliberato dagli organi direttivi di Partecipiamo e da me non accettato. Ritengo anche che la creazione di un intergruppo fra opposizioni in seno al Consiglio comunale sia una scelta sbagliata, in contrasto con la nostra storia ultra annuale di opposizione autonoma in consiglio comunale, che serve solamente a deviare l’opinione dei cittadini. I nostri elettori sono oggi confusi e non capiscono come mai gli alleati di prima ora sono gli avversari, mentre gli avversari di ieri sono diventati i compagni di opposizione di oggi». Tutto da vedere cosa farà in futuro Salvatore Martorana visto che lo stesso dice di non volersi precludere altre strade.

La replica del direttivo di Partecipiamo non si è fatta attendere:
"Partecipiamo non ha cambiato per nulla la linea politica. Avevamo un nostro programma e un nostro candidato ed anche quando, al ballottaggio, abbiamo sostenuto Piccitto, lo abbiamo fatto sulla base di un patto scritto che non è stato rispettato, fin dal primo minuto, e non certo da Partecipiamo. Noi i ‘vecchi centri di potere’ li abbiamo sempre combattuti e lo continuiamo a fare ma in questi anni abbiamo registrato una assoluta ‘continuità’ con quei ‘vecchi centri di potere’ di cui parla Martorana e l’elezione del nuovo presidente del consiglio comunale mentre ancora vi era un alleanza, sulla carta, con Partecipiamo ne è emblematica su chi li contrasta ed è coerente e su chi ci va a ‘spasso’ ed è sleale! Partecipiamo durante l’alleanza ha anche stigmatizzato con note scritte la percezione netta di ‘continuità’ con il passato e quelle note erano anche condivise da Martorana. Partecipiamo ha deciso, per tutte le ragioni note e pubbliche, di non fare parte della giunta Piccitto, rifiutando anche i due assessorati offerti in extremis ed è stata una scelta democratica e coerente con ciò che rappresenta Partecipiamo. Salvatore Martorana avrebbe preferito rimanere assessore e, in questi mesi, desiderava un suo ritorno in giunta e questa è una aspirazione legittima ma non riteniamo giusto e corretto accusare, oggi, Partecipiamo che gli ha dato la ‘fiducia’ ad essere assessore, di ‘incoerenza’. Partecipiamo è emblema di coerenza e di distacco da qualsiasi forma di potere, ‘vecchio’ o ‘nuovo’ che sia ed ha segnato una storia controcorrente rispetto alle corse che tutti hanno sempre fatto per gestire ed occupare potere. Chi non è controcorrente è libero di seguire la ‘corrente’ ma non è giusto accampare pretesti. Noi riteniamo, convintamente e coerentemente, di proseguire per la strada di sempre ed abbiamo preso atto che Salvatore Martorana sicuramente la ‘sua’ strada’ l’ha già trovata"

La relazione annuale del sindaco ha invece innescato in Gianna Sigona, controversa consigliere M5S, sospesa dal movimento per le polemiche sulle sue simpatie manifestate per il fascismo, un attacco feroce. Gianna Sigona ha definito «fuffa» le parole di Federico Piccitto. «non avete fatto niente in tre anni e quanto realizzato faceva parte del programma delle precedenti amministrazioni. Dovevamo eliminare le consulenze esterne e non lo abbiamo fatto. Dovevamo tagliare dirigenti e i costi della politica e non lo abbiamo fatto. Siete solo riusciti ad aumentare le tasse. Dovevamo rivoltare Ragsua come un calzino ma tutto questo non si è visto». Federico Piccitto ha ascoltato in silenzio e ha preferito sorvolare scegliendo di non intervenire incassado in silenzio.