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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1237
RAGUSA - 04/10/2016
Politica - In aula presente solo l’assessore all’Ambiente Antonio Zanotto

Consiglio Ragusa, tante domande e nessuna risposta

Termovalorizzatore, contratto strisce blu e loculi cimiteriali tra gli argomenti sollevati Foto Corrierediragusa.it

Seduta dedicata alle interrogazioni ma l’amministrazione non c’è. Sindaco e assessori lasciano il compito di rappresentarli all’assessore all’Ambiente Antonio Zanotto e in aula le polemiche non mancano. I consiglieri di opposizione hanno lamentato la mancanza di una interlocuzione e la distrazione che caratterizza la giunta Piccitto ogni volta che ci sono da discutere questioni spinose in aula. L’attività ispettiva non si è comunque fermata anche se sono mancate le risposte degli assessori interessati. Ha cominciato Elisa Marino che si è fatta portavoce della protesta di circa 2 mila famiglie ragusane che aspettano ancora i loculi per i loro defunti, già pagati e paradossalmente consegnati e inaugurati dal sindaco Piccitto. La consigliera Marino ha assicurato che le famiglie sono pronte ad occupare l´aula se non otterranno delle risposte a breve.

La questione strisce blu è stata invece sollevato da Maurizio Tumino alla luce della diffida arrivata dall´attuale società di gestione, la Sisosta, al Comune, per un debito di otto milioni e mezzo di euro, cui l’amministrazione non avrebbe dato risposta entro il 30 settembre come richiesto. Giovanni Iacono ha toccato poi il tema del termovalorizzatore che dovrebbe essere costruito secondo il pano elaborato dalla regione. L’ex presidente del consiglio ha chiesto conto e ragione lamentandosi di non trovare un interlocutore in aula. Giuseppe Lo Destro ha sollevato la stessa polemica presentando poi la sua comunicazione in merito alle discariche abusive con tanto di cartello che indica un controllo con una videosorveglianza che poi di fatto non esiste. Secondo Lo Destro i cartelli sono inutili dato che le aree, anche in zone densamente abitate, vengono poi invase di rifiuti di ogni genere, anche pericolosi rendendo le zone degradate e con pericolo per la salute di chi ci abita.