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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1298
RAGUSA - 05/08/2016
Politica - Interviene il presidente del consiglio comunale

Bilancio approvato, Tringali dice la sua

Ma la vicenda non è destinata ad esaurirsi tanto presto Foto Corrierediragusa.it

Il presidente del Consiglio comunale di Ragusa Antonio Tringali (foto) interviene sull´approvazione dello strumento finanziario di previsione del Comune di Ragusa. "E´ un traguardo importante quello raggiunto stanotte, poco dopo le 3, dal Consiglio comunale con la votazione finale che ha portato all´approvazione del bilancio di previsione 2016 - dice Tringali - Un atto fondamentale per la città che è stato approvato seguendo i nuovi dettami di legge, ovvero attraverso l´analisi di macro aree. Inoltre l´impegno costante dei vari gruppi politici ha permesso di avviare un confronto serio, democratico, a tratti anche vivace, ma sempre improntato all´azione e al bene comune. Con grande senso di responsabilità è stato approvato il bilancio ma anche gli atti ad esso collegati come il piano assunzioni, il piano di alienazione e il piano triennale delle opere pubbliche, riducendo così tempi e inevitabilmente anche i costi per la cittadinanza. Contenuti nel Dup, il documento unico programmatico, questi atti ridisegnano le priorità per la città e spingono l´attività amministrativa verso una svolta che consentirà di raggiungere positivi risultati per la collettività. E´ finito il tempo delle sessioni di più sedute consiliari a cui eravamo abituati nel passato. Siamo stati in grado, e di questo ringrazio tutti i consiglieri che con pazienza hanno offerto il proprio impegno, a ridurre i tempi inutili e ad approvare gli atti senza dover ricorrere ad altre sedute del Consiglio comunale e dunque ad altri costi per la collettività". Il presidente Tringali, in merito ai documenti che sono stati consegnati all´ufficio di presidenza dall´opposizione e che riguardano alcuni appunti di lavoro della Giunta, precisa di non averli mai visti prima e di non esserne stato finora a conoscenza. "L´assessore in aula ha chiarito che si tratta di appunti di lavoro della Giunta, propedeutici alla stesura degli atti successivi. In ogni caso non sono mai stati consegnati all´ufficio di presidenza e pertanto non avrei mai potuto distribuirli a cascata ai vari gruppi politici".

PRIMA DELL´APPROVAZIONE DEL BILANCIO TRA ACCUSE E DIATRIBE
La maggioranza si compatta in aula e blinda il bilancio. Solo briciole per le opposizioni che vedono passare appena 5 dei 25 emendamenti presentanti, e non proprio i più qualificanti e importanti come destinazione di somme. La seduta apre anche una frattura in seno alle opposizioni perché Sonia Migliore e Manuela Nicita di Laboratorio 2.0 lanciano accuse ben precise e parlano di consiglieri che fanno da stampella alla maggioranza. Migliore e Nicita si riferiscono ad una bozza di bilancio che sarebbe stata concordata sottobanco con i consiglieri di maggioranza, ma la loro tesi non è suffragata da alcun dato concreto. Sta di fatto che le due consigliere lasciano l’aula e non partecipano per protesta alla seduta mentre i consiglieri pentastellati tirano dritto e portano a casa il bilancio del sempre discusso assessore al ramo Stefano Martorana. Non passa l’emendamento di Insieme Movimento città e di Giorgio Massari che vorrebbe sei milioni e mezzi destinati al taglio delle tasse per i cittadini, supertassati a causa dei tagli operati dal governo centrale. Funzionari e giunta lo ritengono non compatibile con la quadratura dei conti.

Né vengono accolti gli emendamenti riguardanti la riqualificazione di Piazza S. Giovanni, 4 milioni e mezzo, e di piazza Malta a Marina, un milione mezzo. Passano invece le somme accreditate per la Legge su Ibla che serviranno, per esempio, a finanziare delle manifestazioni culturali. Movimento Città insiste perché le royalties vengano utilizzate per lo sviluppo e le infrastrutture ma la maggioranza sul punto è vaga e rimanda.