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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 1066
RAGUSA - 14/07/2016
Politica - Conferenza stampa dei gruppi di opposizione a palazzo dell’Acquila

Piccitto, come spendi i soldi delle royalties?

Non sarebbero stati utilizzati per investimenti e ambiente come previsto dalla legge Foto Corrierediragusa.it

Le opposizioni chiedono conto e ragione. Movimento Città, Pd, Insieme e Laboratorio 2.0 vogliono avere dall’amministrazione il rendiconto delle spese effettuate con gli introiti delle royalties. In conferenza stampa Carmelo Ialacqua (foto), Sonia Migliore, Maurizio Tumino e Mario D’Asta hanno più volte battuto su questo tasto. Sonia Migliore (Lab 2.0) è decisa: «Denunceremo l’Amministrazione agli organi competenti perché riteniamo che dalle manovre di bilancio dal 2014 ad oggi, se ben analizzate, emergerebbe una vera e propria truffa allo Stato sullo sforamento del patto di stabilità non certificato nel 2014». Carmelo Ialacqua pretende trasparenza nei confronti dei cittadini e pone qualche domanda: «Dove sono gli investimenti in occupazione e ambiente previsti dalle normative di legge? Dov’è finita l’accortezza economico-finanziaria che impone di impiegare tali entrate straordinarie in investimenti e non in spesa corrente?

Ci domandiamo cosa succederà quando queste entrate non ci saranno o saranno notevolmente diminuite – cosa che si verificherà già nel 2016 a causa del crollo del prezzo del petrolio per tutto il 2015. Abbiamo richiesto agli uffici di bilancio, lo scorso febbraio, un dettagliato elenco delle spese coperte con le royalties: siamo stati rinviati di settimana in settimana, per poi non ricevere alcuna risposta ed essere invece raggirati da dichiarazioni stampa del dirigente e dell’assessore competente che asseriscono di non dover fornire alcuna spiegazione. Sarà vero sul piano normativo – anche se noi abbiamo seri dubbi in proposito, che faremo valere nelle sedi opportune – ma come la mettiamo sul piano politico? Non era questa l’amministrazione che doveva trasformare il Comune nella casa dei ragusani?»