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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 927
RAGUSA - 22/06/2016
Politica - Bilanci in ritardo

Commissari ad acta in 8 comuni iblei

Daniela Leonelli è commissario nel capoluogo Foto Corrierediragusa.it

Bilanci in ritardo e la Regione invia i commissari nei comuni. In Sicilia sono 200: di questi otto in tutto quelli iblei commissariati per la mancata approvazione del bilancio consuntivo 2015 e il bilancio preventivo 2016. Daniela Leonelli è commissario a Ragusa, Carlo Turriciano ad Acate, Angelo Sajeva a Chiaramonte, Girolamo Ganci a Giarratana, Antonio Garofalo a Modica e Pozzallo, Nicolò Lauricella a Monterosso, Carmelo Messina a S. Croce. Niente commissari a Ispica, Scicli, Pozzallo e Comiso. I funzionari regionali assumeranno i poteri di giunta e consiglio e procederanno al più presto all’approvazione dei documenti finanziari anche se l’accreditamento dei 500 milioni da parte del governo alla Sicilia e il conseguente trasferimento di circa 200 milioni ai comuni proprio per consentire la redazione dei bilanci dovrebbe risolvere molte delle situazioni più delicate. L’introduzione del nuovo sistema contabile ha imposto una rivoluzione totale nell´approccio alla redazione degli strumenti finanziari ed ha messo in difficoltà gli uffici finanziari dei comuni. L’Anci con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando in testa inoltre ha contestato alla Regione i ritardi nella comunicazione della effettiva entità dei trasferimenti dovuti ai comuni siciliani e lo stesso metodo del commissariamento.

LE RISPOSTE DELL´ASSESSORE DEL COMUNE DI RAGUSA MARTORANA
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato ricevuto dall´assessore alle risorse economiche e patrimoniali del comune di Ragusa Stefano Martorana (foto) in merito al commissariamento:
"A proposito della nomina del commissario ad acta per il Comune di Ragusa, legato all´approvazione del Rendiconto 2015 e del Bilancio di Previsione 2016 si tratta di una nomina, da parte dell´Assessorato alle Autonomie Locali, già prevista dal sindaco, Federico Piccitto, nel suo intervento in Consiglio Comunale di lunedì. E non perché il sindaco sia improvvisamente un veggente, bensì perché l´allarme era stato lanciato, ancora prima, dall´Anci Sicilia, in una nota pubblicata lunedì mattina. Il commissario ad acta sarà inviato ad altri 199 comuni siciliani, praticamente oltre il 50% degli enti locali dell´Isola. Ed è la stessa Anci Sicilia a definire il quadro della situazione: la Regione, che non è stata nemmeno in grado, finora, di comunicare l´effettiva entità dei trasferimenti dovuti ai comuni siciliani, ondeggiando paurosamente tra le cifre, impone un commissariamento ad oltre la metà dei comuni siciliani, in virtù di una scadenza contestata, proprio per l´incertezza normativa vigente, a livello nazionale, dalla stessa associazione dei comuni. E scaricando così su terzi, in questo caso i comuni, responsabilità che sono proprie. Nessun timore, comunque, per una situazione largamente prevista e sulla quale potremo dire tranquillamente al commissario, quando si insedierà, di aver incardinato entrambi gli atti. Il primo, il rendiconto 2015, già approvato in Giunta, sarà presto all´esame del Consiglio Comunale. Il secondo, il bilancio di previsione, seguirà da vicino. Tutto questo perché il nuovo sistema contabile ha imposto una rivoluzione totale nell´approccio alla redazione degli strumenti finanziari, con un lavoro straordinario da parte del settore competente. Ragusa è comunque una delle poche città in Sicilia che vanta una certa salute economica".

L´assessore alle risorse economiche e patrimoniali Stefano Martorana