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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1071
RAGUSA - 01/06/2016
Politica - La delibera alla commissione competente e al consiglio comunale

Approvato a Ragusa conto consuntivo

La delibera certifica un avanzo di amministrazione di 14 milioni 640 mila euro Foto Corrierediragusa.it

Patto di stabilità rispettato, maggiore capacità di riscossione delle entrate e tempi più celeri per i pagamenti ai creditori. La giunta Piccitto ha approvato il conto consuntivo 2015 e questi sono i punti salienti della delibera che ora dovrà passare al vaglio della commissione competente e poi del consiglio comunale per la definitiva approvazione. La delibera certifica un avanzo di amministrazione di 14 milioni 640 mila euro che sono vero e proprio ossigeno per le casse comunali e fa sì che sia stato rispetto anche per il 2015 il Patto di Stabilità. Aumenta l’autonomia finanziaria, fondamentale per assicurare la continuità dei servizi in una fase di profonda riduzione dei trasferimenti regionali e nazionali, passando dal 78,31% (2013) e 83,72% (2014) al 91,84% del 2015.Sul fronte dei residui, da sempre il principale elemento di fragilità degli enti locali, migliora l’incidenza dei residui attivi che passa dal 99,52% (2013) e 96,86% (2014) al 68,52% nel 2015. Stesso trend si registra per l’incidenza dei residui passivi (residui/impegni), che passa dal 103,60% (2013) e 95,71% (2014) al 47,38% del 2015.

Per quanto riguarda la lotta all’evasione e la capacità di riscossione, il Comune ha registrato nel corso del 2015 un miglioramento dell’azione dell’Amministrazione nella lotta all’evasione dei tributi locali: la velocità di riscossione delle entrate è passata dal 62,95% (2013) e 66,01% (2014) all’81,79% del 2015.

«Il Rendiconto di gestione 2015 –dice l´assessore alle Risorse Economiche e Patrimoniali Stefano Martorana (foto) – conferma la validità del lavoro svolto a partire dal 2013, tra mille difficoltà legate soprattutto alla drammatica riduzione dei trasferimenti regionali e nazionali, che fino al 2012 sostenevano i bilanci degli enti locali. L’Amministrazione ha lavorato in questi anni per assicurare una piena autonomia finanziaria, che consentisse il mantenimento di servizi adeguati e innovativi nonostante un quadro regionale e nazionale sempre più disarmante. L’azione di risanamento economico e finanziario ha raggiunto, con il 2015, una fase di pieno consolidamento, come testimoniato anche dal profondo miglioramento nei tempi di pagamento ai fornitori e dall’avvio di numerose opere pubbliche che vedranno la luce nel corso del 2016».