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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 770
RAGUSA - 15/05/2016
Politica - "Fatale" per l’interessato la gaffe della Bandiera blu

Pd: "Mario D´Asta si deve dimettere"

Il segretario del secondo circolo Barone non sente ragioni: "Se ne deve andare" Foto Corrierediragusa.it

Il secondo circolo del Pd di Ragusa chiede senza mezzi termini le dimissioni immediate di Mario D´Asta (foto) da capogruppo al consiglio comunale e, assieme al segretario dell´Unione comunale Gianni Battaglia, condanna la politica «inciucista» attuata al Comune e la «etero direzione» dell´Ente di Palazzo dell´Aquila. L´assunto di partenza è che, di fatto, il Movimento 5 Stelle non ha più la maggioranza e che «in consiglio si formano strane aggregazioni - dice il segretario del secondo circolo, Mimmo Barone - su decisioni che vengono assunte senza dibattito e chiarimenti. E i 5 Stelle sono tenuti a galla dai consiglieri di Insieme e con il supporto di due dei tre consiglieri del Pd: queste decisioni coincidono con gli interessi legittimi di alcune categorie. E noi legittimamente temiamo che il consiglio comunale sia nelle mani di qualcuno che lo governa dall´esterno». E poi la stoccata: «D´ Asta è inadatto e ne chiedo ufficialmente le dimissioni. Annacqua l´immagine del Pd con accordi strani ed espone ad evidenti figuracce il partito, cito solo quella della Bandiera blu a Marina di Ragusa». D´ Asta aveva difatti sottolineato la paventata perdita del prestigioso riconoscimento, solo per aver letto degli articoli di certi organi di stampa (quindi senza alcuna verifica approfondita) e salvo poi scoprire che le "gufate" erano del tutto infondate e che la Bandiera blu a Ragusa era stata regolarmente assegnata. D´Asta, che ha sempre negato di essere un "inciucista", non ha mai chiesto scusa per la clamorosa gaffe, come peraltro chiesto dai 5 Stelle, e ora il Pd ne prende atto esortandolo a dimettersi.