Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1260
RAGUSA - 10/05/2016
Politica - "Noi non siamo inciucisti"

D´Asta e Chiavola: "Niente inciuci"

In occasione della votazione sulla destinazione dei fondi della tassa di soggiorno Foto Corrierediragusa.it

Mario D’Asta e Mario Chiavola (da sx nella foto) non ci stanno. Respingono ai mittenti le accuse di «»inciucisti» in occasione della votazione sulla destinazione dei fondi della tassa di soggiorno. I due hanno «rotto» anche con il loro stesso partito e sono stati bollati come esponenti di un gruppo che fa riferimento preciso al loro mentore, Nello Dipasquale, e soprattutto ad un modo trasversale di fare politica. I due consiglieri ne hanno anche per i loro compagni di partito e dicono: «Qualcuno, anche all’interno del Pd, dovrebbe avere la decenza di spiegare il motivo alla città di questa scelta irresponsabile». Niente inciuci dunque ma opposizione responsabile e misurata delle cose che fanno bene alla città. Dice Mario D’Asta: «Chi ha votato contro quella proposta è contro il turismo ed è contro il futuro della città. Votare contro questo piano di spesa e contro la nuova rotta aerea significa questo. Una pagina di buona politica da una parte, critiche pretestuose, strumentali e ideologiche di uomini e donne da signor No dall’altra». Sul merito dello spostamento di 80 mila euro per incentivare una altra tratta all’aeroporto di Comiso Mario Chiavola ha idee ben precise: «Abbiamo reintrodotto gli incentivi per fare in modo che possa essere creata una nuova rotta aerea, con effetti benefici innegabili anche per le strutture ricettive della nostra città, per il commercio e l’economia tutta. Abbiamo, poi, cassato la proposta che prevedeva finanziamenti per tutta una serie di manifestazioni culturali promosse in città. Contributi che, per queste manifestazioni culturali, pure ci vogliono ma che devono essere recuperati dagli appositi capitoli della cultura e non certo dai fondi per la tassa di soggiorno che, invece, serve a fare promozione turistica. E ancora abbiamo fatto in modo che potesse essere inserita una piccola somma per supportare la collezione Arezzo di Trifiletti visti i numeri turistici molto interessanti che la mostra sta facendo registrare".

Sul piano politico i due Dem non accettano lezioni e soprattutto dal leader dell’associazione Partecipiamo Gianni Iacono: «Dimentica - dicono - di avere fatto una trafila politica, lui che critica i transumanti, che nulla ha da invidiare a quelli che mette nel mirino: partendo dal Fronte nazionale della gioventù, passando per la Rete, poi i Popolari, quindi margheritino, poi Idv e similgrillino per avere aderito alle idee proposte da Piccitto sindaco per tre anni sino all’ultima rottura delle intese. Poi dimessosi, ma poi ancora tentativi, mal riusciti, per farsi rieleggere. Per non dire il ruolo sfascista che ha giocato nella sindacatura Solarino. Ma Partecipiamo ancora non chiarisce la sua posizione dato che teorizza di essere alla opposizione ma poi tiene alcuni suoi uomini dentro organismi di governo. Partecipiamo la finisca di ergersi a gruppo moralizzatore della politica. D’altro canto abbiamo visto il suo ex leader Di Pietro la fine che ha fatto. Prima moralizzatore, poi moralizzato e scomparso» così chiude la nota di D´Asta e Chiavola.

IL PRESUNTO "INCIUCIONE" DELLA MAGGIORANZA SECONDO L´OPPOSIZIONE
Una maggioranza «liquida». Per alcuni è trasversale e per altri si tratta solo di un inciucio bello e buono. La votazione su piano di utilizzo delle risorse provenienti dalla tassa di soggiorno, circa mezzo milione di euro, mette contro il M5S e le opposizioni anche se la linea di demarcazione appare molto labile. Il voto sul maxi emendamento proposto dalla giunta ha visto infatti 11 grillini, 5 di Insieme, 2 PD; opposizione costituita da Udc, Pd-Massari, Movimento Città, Partecipiamo, 2 grillini dissidenti. Non a caso il maxi emendamento presentato era a firma di Maurizio Tumino, Mario D’Asta e Davide Brugaletta che da parte sua rivendica la giustezza dell’operazione politico amministrativa perché le opposizioni hanno assunto un «atteggiamento responsabile e finalmente maturo» perché l’opposizione non ha solo l’obbligo di dire solo e sempre no. In aula si è consumata la stessa operazione che ha portato Maurizio Tringali alla presidenza del consiglio e per il Movimento Città è una conferma di «Continuità e contiguità con gli interessi dei soliti noti poteri forti operanti in città. Non è infatti sfuggito che l´intera operazione consiliare - si legge nella nota - sia stata "eterodiretta" da personaggi di dubbie capacità di gestione della cosa pubblica, ma di sicura abilità nel piegare a precisi interessi privati l´ormai ricattabile ex maggioranza». Il riferimento è a Nello Dipasquale che con i suoi «pezzi» del Pd avrebbe orchestrato i vari passaggi. La votazione ha poi portato a galla il malessere che ancora serpeggia nel M5S perché Dario Fornaro e Salvo Dipasquale hanno votato contro il loro stesso movimento.

«In questa aula c’è molta ipocrisia» hanno denunciato i due dissociandosi. Chi ha votato contro ha contestato il passaggio di alcune somme da un capitolo all’altro accettando in toto le proposte dell’Osservatorio sul turismo che avrebbe così fatto i propri interessi e non quelli generali. Discutibile è infatti apparso l’attribuzione di 80 mila euro per l’incentivazione di un’altra tratta sull’aeroporto di Comiso prelevandoli da dai fondi destinati a due manifestazioni. Il maxi emendamento prevede poi 10 mila euro per la realizzazione di video promozionali che racconteranno le ricchezze del territorio e la bellezza dei percorsi naturalistici, 20 mila euro per la realizzazione di un portale web e la realizzazione di app per i turisti, promozione della collezione d´abiti d´epoca Trifiletti, il rifinanziamento alla Palomar per la fiction di Montalbano e di eventuali ulteriori attività cinematografiche, la riconferma protocollo con la Diocesi per le aperture delle chiese, i 25 mila euro per finanziare gli infoturist durante la stagione estiva, i 17 mila euro per sostenere una mobilità alternativa a servizio dei cittadini e dei turisti, il 25% dell´intera imposta di soggiorno (122 mila euro) per le strutture ricettive, che stanno utilizzando parte di questo contributo per l´efficientamento energetico.