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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 951
RAGUSA - 08/05/2016
Politica - Una valanga di polemiche destinata a condizionare la politica in città

"Inciucione" della maggioranza

In aula si è consumata la stessa operazione che ha portato Maurizio Tringali alla presidenza del consiglio Foto Corrierediragusa.it

Una maggioranza «liquida». Per alcuni è trasversale e per altri si tratta solo di un inciucio bello e buono. La votazione su piano di utilizzo delle risorse provenienti dalla tassa di soggiorno, circa mezzo milione di euro, mette contro il M5S e le opposizioni anche se la linea di demarcazione appare molto labile. Il voto sul maxi emendamento proposto dalla giunta ha visto infatti 11 grillini, 5 di Insieme, 2 PD; opposizione costituita da Udc, Pd-Massari, Movimento Città, Partecipiamo, 2 grillini dissidenti. Non a caso il maxi emendamento presentato era a firma di Maurizio Tumino, Mario D’Asta e Davide Brugaletta che da parte sua rivendica la giustezza dell’operazione politico amministrativa perché le opposizioni hanno assunto un «atteggiamento responsabile e finalmente maturo» perché l’opposizione non ha solo l’obbligo di dire solo e sempre no. In aula si è consumata la stessa operazione che ha portato Maurizio Tringali alla presidenza del consiglio e per il Movimento Città è una conferma di «Continuità e contiguità con gli interessi dei soliti noti poteri forti operanti in città. Non è infatti sfuggito che l´intera operazione consiliare - si legge nella nota - sia stata "eterodiretta" da personaggi di dubbie capacità di gestione della cosa pubblica, ma di sicura abilità nel piegare a precisi interessi privati l´ormai ricattabile ex maggioranza». Il riferimento è a Nello Dipasquale che con i suoi «pezzi» del Pd avrebbe orchestrato i vari passaggi. La votazione ha poi portato a galla il malessere che ancora serpeggia nel M5S perché Dario Fornaro e Salvo Dipasquale hanno votato contro il loro stesso movimento.

«In questa aula c’è molta ipocrisia» hanno denunciato i due dissociandosi. Chi ha votato contro ha contestato il passaggio di alcune somme da un capitolo all’altro accettando in toto le proposte dell’Osservatorio sul turismo che avrebbe così fatto i propri interessi e non quelli generali. Discutibile è infatti apparso l’attribuzione di 80 mila euro per l’incentivazione di un’altra tratta sull’aeroporto di Comiso prelevandoli da dai fondi destinati a due manifestazioni. Il maxi emendamento prevede poi 10 mila euro per la realizzazione di video promozionali che racconteranno le ricchezze del territorio e la bellezza dei percorsi naturalistici, 20 mila euro per la realizzazione di un portale web e la realizzazione di app per i turisti, promozione della collezione d´abiti d´epoca Trifiletti, il rifinanziamento alla Palomar per la fiction di Montalbano e di eventuali ulteriori attività cinematografiche, la riconferma protocollo con la Diocesi per le aperture delle chiese, i 25 mila euro per finanziare gli infoturist durante la stagione estiva, i 17 mila euro per sostenere una mobilità alternativa a servizio dei cittadini e dei turisti, il 25% dell´intera imposta di soggiorno (122 mila euro) per le strutture ricettive, che stanno utilizzando parte di questo contributo per l´efficientamento energetico.